Territorio

“Lavorare in Costiera Amalfitana? E’ una terapia per l’anima” / L’intervista allo chef Raffaele Cuofano

27 anni, chef de partie ad “Un piano nel cielo” di Casa Angelina a Praiano, ieri insignito della Stella Michelin, tra le new entry della Costiera Amalfitana, Raffaele Cuofano è orgoglioso di far parte della squadra che ieri è entrata nel novero della guida “rossa”. Un successo, quello di Un Piano nel Cielo, così come di tutti gli stellati insigniti del prestigioso riconoscimento, che è frutto dell’operato sinergico di una brigata molto vasta.

Su cosa si fonda la tua visione di cucina?

La scelta di lavorare nel mondo della cucina è nata da una passione: avevo già le idee ben chiare su cosa voler fare da grande. Dalla passione ne è nato, poi, un lavoro. Ci sono stati diversi anni della mia carriera fatti di gavetta e sofferenza, prima di arrivare nel punto in cui mi trovo oggi. Tutto questo è stato finalizzato e concretizzato dall’ammirazione e dall’ispirazione alla vita dei grandi chef. E’ un lavoro in cui anno per anno si riesce sempre ad andare avanti, non si resta mai sullo stesso livello di performance e prestazioni. Vedere i grandi come anno per anno riuscivano ad emergere sempre più e diventare sempre più forti mi ha spinto a migliorare“.

Quanto ha significato nella tua formazione professionale fare gavetta?

La gavetta è stata un’importante percorso. E’ fatto di formazione, di crescita, sia a livello lavorativo che mentale. A prescindere dal fatto che questa non sia fatta da università e docenti ma da tempo trascorso in cucina e persone che possano trasmettere qualcosa. E’ stato fondamentale, allo stesso tempo, farla e, soprattutto, amarla ed apprezzarla, sebbene quando rientravo a casa la sera ero molto provato“.

Ha un valore aggiunto lavorare nella Divina rispetto al farlo in altri territori?

Lavorare in Costiera Amalfitana è un pregio: già soltanto il fatto che la mattina si possano aprire gli occhi e vedere il mare ci rende positivi nello stato d’animo. La Costiera è tutta bella, così come meravigliosi sono i suoi prodotti: trasmette benessere. Il mare è, infatti, una terapia per me. E’ la fonte della felicità“.

Qual è il piatto – o il prodotto – del territorio amalfitano che senti maggiormente legato alla tua identità culinaria?

Non c’è un piatto o un prodotto che senta più mio, perchè essere cuochi per me significa, innanzitutto, amare gli ingredienti, amare i piatti, generalmente a 360 gradi. Preferisco, senz’altro, i prodotti del nostro mare, ma, al tempo stesso, amo gli ingredienti e cerco di perfezionarmi nel migliore dei modi per esaltare il loro sapore. Una delle filosofie principali che ho imparato, e che, nello specifico, mi ha trasmesso il grande maestro Heinz Bech è che chi fa parte di questo lavoro debba avere una certa disciplina, ma anche formazione e professionalità che riguardino sia la vita lavorativa ma anche quella privata. Essere professionisti significa, innanzitutto essere leader, dinnanzi a tutte le problematiche, prendersi cura delle persone che lavorano insieme a noi. Ma anche, al contempo, cercare di aiutare, per quanto possibile, il prossimo. Altro aspetto fondamentale è quello dell’estetica: non bisogna mai lasciarla da parte“.

Andrea Bignardi

Recent Posts

Tramonti, due giornate promozionali dedicate a cani e gatti da Agri Falcon

Due giornate dedicate all’alimentazione e alla cura degli animali domestici sono in programma a Tramonti…

2 giorni ago

Calcio, università e aggregazione: la Spagna vince il “Mondiale” di Salerno

C’è stato un angolo di mondo, nelle ultime settimane a Salerno, dove la passione per…

1 settimana ago

Matite, sabbia e fantasia: sabato il Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano si colora con la magia della Disney

Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…

2 settimane ago

La danza racconta emozioni: in scena il saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque

Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…

2 settimane ago

Danza aerea, pole dance e ritmi caraibici: la “Dance 2 Be” celebra un anno di successi a Salerno

Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…

2 settimane ago

Salerno Latin Festival 2026: al via l’ottava edizione tra parata di stelle e record

Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…

2 settimane ago