In molti si ricordano di Grazia Di Michele come una delle insegnanti delle prime edizioni del talent di Canale 5 Amici.
Grazia Di Michele: gli anni di Amici
Nel 2003, Grazia Di Michele divenne insegnante di canto nel programma televisivo Amici. In questo ruolo divenne anche conosciutissima tra i giovani che seguivano la trasmissione condotta da Maria De Filippi.
Il talent di Canale 5 ha fatto si che tutti potessero apprezzare non solo le sue doti canore ma soprattutto le sue enormi conoscenze musicali che è stata capace di trasferire a tanti allievi. Alcuni di loro sono diventati cantanti di grande successo.
Per celebrare i suoi 25 anni di carriera, venne pubblicato il libro “Le corde dell’anima”, scritto da Barbara Mengozzi e Valeria Festa e edito dalla casa editrice Bastogi.
Cos’è successo dopo Amici
Presentò il Festival di Saint Vincent nelle edizioni del 2007, del 2008, del 2009, del 2010 e del 2011 e ricevette la Menzione speciale al Premio Lunezia per il valore “musical-letterario” dell’album “Respiro” e il premio letterario LuccAutori. Nel 2008 fu protagonista della pièce teatrale “Di’ a mia figlia che vado in vacanza”, di Denise Chalem, per la regia di Maddalena Fallucchi.
Nel 2010, ha insegnato canto e musicoterapia all’Accademia della canzone presso il Conservatorio dell’Aquila e ha diretto l’Accademia di canto moderno nel Conservatorio di Nocera Terinese. Attualmente è insegnante presso l’Accademia Artisti e tiene masterclass in tutt’Italia.
Il 14 dicembre, nella trasmissione televisiva L’Arena condotta da Massimo Giletti, venne ufficializzata la sua ammissione al Festival di Sanremo 2015, dove interpretò con Mauro Coruzzi il brano “Io sono una finestra”, arrivando in finale e piazzandosi al 16º posto. Il brano è dedicato alla transessualità e alla lotta alla transfobia, e si aggiudicò il premio Lunezia per il miglior testo e il 2º posto del premio della critica.
Sulla scorta del successo sanremese, Grazia Di Michele portò nei teatri lo spettacolo “Io non so mai chi sono”, scritto da lei stessa in collaborazione con Nicola Cirillo. L’album “Folli voli” del 2018 le ha valso la candidatura alla Targa Tenco 2018 come miglior interprete. Dall’album sono tratti due singoli: “Folli voli”, cantato in duetto con Ivan Segreto, e “Come la musica”, il cui video porta la firma del regista colombiano Leonardo Serrani. Sempre nel 2018 ha ricevuto il Premio Mia Martini. Nel 2019 esce il suo primo libro, “Apollonia” e il nuovo disco “Sante Bambole Puttane”.
Nel 2020, Grazia Di Michele coordina, insieme a Ernesto Bassignano, il progetto discografico “Ritratti d’autore”, in cui vari artisti interpretano inediti di Umberto Bindi, tra cui Bungaro, Giovanna Famulari, Renato Zero e Patrizia Laquidara. Avvia inoltre una collaborazione con le cantautrici Rossana Casale e Mariella Nava, che sfocia in un tour e in un progetto discografico. Il primo singolo, “Segnali Universali”, esce a ottobre 2020, mentre il secondo, intitolato “Anime di vetro”, esce a marzo 2021.
