Migliorare la quantità e la qualità dei servizi di trasporto pubblico locale in Costiera Amalfitana: è quanto chiede, in una lettera, la Cgil, che mette in guardia sulle criticità molto forti che si riscontrano in questo settore con l’avvio della stagione estiva.

La nota è firmata dal segretario generale della Filt Cgil Gerardo Arpino e dal segretario provinciale dello stesso ente, con delega all’Organizzazione ed alle attività ferroviarie Carmen Morra.

Con l’approssimarsi del periodo estivo, emergono in tutta la loro gravità le problematiche relative al trasporto pubblico in Costiera Amalfitana – si legge nella nota dei sindacalisti – Alla bellezza e all’unicità del paesaggio, che attrae centinaia di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, non corrisponde, infatti, un sistema di mobilità adeguato“.

L’attuale quantità e qualità dei servizi di trasporto pubblico, come ricordato dai rappresentanti del maggior sindacato italiano, risente anche di pesanti tagli al settore: questa, così configurata, non riesce a soddisfare la richiesta dell’utenza, malgrado i potenziamenti già previsti nell’ambito del sistema tariffario di “Unico Costiera”.

Prima criticità, che, in quanto tale, si ripercuote sui residenti oltre che dei turisti, è data dal sovraffollamento degli autobus.

Gravi sono i disagi agli utenti e ai turisti che – quando riescono ad accedervi – sono obbligati a viaggiare in autobus affollati oltremisura che non soddisfano neppure gli standard minimi di un servizio pubblico degno di questo nome“, continua la nota dei rappresentanti della Filt Cgil.

La situazione, secondo i sindacalisti, rischia di andare a danno anche del personale dipendente della Sita, ed, in particolare, degli autisti, che viaggiano, spesso, con numerose persone accalcate alle spalle, dovendo fare i conti, inoltre, anche con la necessità di bypassare molti autoveicoli in sosta selvaggia lungo il percorso della Strada Statale 163 Amalfitana e delle arterie limitrofe.

Tale situazione andrebbe a danno dell’immagine del territorio, peggiorando, secondo Morra e Arpino, oltre ogni accettabile misura la condizione lavorativa del personale dipendente della Sita Sud, in particolare degli autisti, costretti a lavorare in condizioni proibitive.

Riteniamo urgente intervenire concretamente per migliorare la qualità e la quantità dei servizi di trasporto pubblico locale in Costiera Amalfitana, al fine di rendere accessibile e fruibile un territorio che tutto il mondo ci invidia“, prosegue la nota dei sindacalisti, che hanno chiesto un’azione sinergica su due fronti, che saranno portati all’attenzione della Regione Campania.

La prima riguarda “la necessità impellente di adeguare l’offerta dei servizi di trasporto rispetto all’ampliata domanda che proviene da parte dell’utenza e dei turisti“: questo significa, dunque, un incremento delle corse.

La seconda proposta, invece, riguarda “il bisogno di sostenere un piano di viabilità che tenga conto delle esigenze reali di crescita del territorio (targhe alterne, ZTL e ausiliari al traffico)“.

Per affrontare questi temi – hanno concluso Arpino e Morraoccorre senza dubbio un impegno straordinario e la FILT CGIL, come sempre, è disposta a dare il proprio contributo per lo sviluppo di una mobilità sostenibile e per il miglioramento delle condizioni di vita e lavorative degli addetti al trasporto pubblico locale“.

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