Territorio

“Cetara Contadini Pescatori”, il nuovo approccio dello slow tourism

Il turismo di destinazione fa spazio all’approccio slow. Si terrà l’8 ottobre a Salerno la presentazione del “Cetara Contadini Pescatori – Gal Terra Protetta”.

Cetara borgo di santi, marinai e contadini. È il core business di una città antichissima, con sentieri che si inerpicano verso le alture dei monti Lattari. A proteggere questo angolo di paradiso è il Parco Regionale dei Monti Lattari e la vetta più alta del comune di Cetara, il monte Falerio.

Famosa per la sua colatura, prezioso condimento che si produce fin dall’antichità, e la Notte delle lampare che ha come caratteristica principale la possibilità di assistere dai traghetti ad una vera battuta di pesca alle alici al largo di Cetara.

Un assaggio di popolo. Cetara rafforza il legame con il Gal, che si occupa della promozione dello sviluppo rurale e del turismo sostenibile nella zona della Costiera Amalfitana. Un esempio virtuoso per rafforzare la rete di collaborazione tra gli operatori delle diverse filiere che compongono l’offerta integrata del territorio.

Il tradizionale turismo di destinazione sta lasciando sempre più spazio al turismo di motivazione e i crescenti trend del turismo enogastronomico ne sono testimonianza. Per cui aumentano i flussi di turisti appassionati di riscoprire i prodotti tipici locali di particolare eccellenza. È lo slow tourism, che ricerca esperienze autentiche, immergendosi nella cultura e nello stile di vita del territorio.

Si terrà sabato 8 ottobre alle ore 10 presso la sede dell’Agenzia Regionale Campania Turismo – in via Velia 15 a Salerno – la conferenza stampa di presentazione del progetto “Cetara Contadini Pescatori – Gal Terra Protetta”.

All’incontro parteciperanno l’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Caputo; il sindaco di Cetara Fortunato Della Monica; il coordinatore Gal Terra Protetta Gennaro Fiume; il presidente nazionale Assotes – Operatori di turismo esperienziale – progetto Artès, Rosario D’Acunto e il coordinatore del progetto “Cetara Contadini Pescatori” Antonio Dura.

Matteo Maiorano

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