Il gemellaggio tra Cetara e Sete festeggia vent’anni ed è più vivo e saldo che mai.
I due borghi marinari, infatti, raccontano una storia di tradizione, cultura e famiglia, come dimostra il folto gruppo di cetaresi e dei loro discendenti, emigrati sulla costa meridionale francese durante i primi decenni del ‘900. Molti di loro ancora oggi popolano il borgo marinaro la cui storia è sempre stata profondamente intrecciata con quella di Cetara.
“Oggi, vent’anni dopo il gemellaggio, posso affermare con orgoglio che abbiamo continuato a solidificare i rapporti tra le due cittadine, grazie soprattutto ai rapporti continui, agli scambi culturali, alle storie continuate a essere tramandate – ha commentato il sindaco del borgo costiero Fortunato Della Monica, che riveste anche il ruolo di Presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi – Due cittadine che hanno in comune molto, sia a livello paesaggistico sia a livello culturale“.
In questi giorni, infatti, il delegato del Comune di Cetara Luigi Carobene insieme ad una delegazione si trova a Sete per rinsaldare i rapporti e testimoniare quanto i due paesi siano ancora legati e solidali l’uno con l’altro. Nonostante la certo non breve distanza geografica, infatti, le due realtà sono accomunate da una storia di mare: la città occitana, infatti, ospita il secondo porto, per importanza, della Francia dopo quello di Marsiglia.
