Territorio

“Cetara Contadini Pescatori” presente alla I edizione di Open Outdoor di Paestum

Ci sarà anche il progetto di turismo esperienziale  “Cetara Contadini Pescatori” del Gal Terra Protetta alla prima edizione di Open Outdoor – il salone dedicato esclusivamente al tempo libero e alla vacanza open air – che si terrà a Paestum al Centro Espositivo NEXT (ex Tabacchificio Cafasso) dal 14 al 16 aprile 2023.

Coinvolte nel progetto sono “Cetara Contadini Pescatori” – Ce.Tour S.A.S. (capofila), Simona Tafuri, Luigi Sandro Zuppardi, Gesthotel S.R.L., Torrente’s S.R.L., San Pietro S.R.L., Cianciola S.R.L.S., Ristorante Acquapazza S.R.L. – insieme all’Azienda Agricola Roberto Luigi Di Crescenzo, presenteranno “Cetara Contadini Pescatori: il case history di uno ‘storyliving’ di successo”.

Soggetto beneficiari, ATS Cetara Contadini Pescatori, è ancora in corso e terminerà a giugno prossimo con l’immissione sul mercato di pacchetti esperienziali e narrativi unici, creati con il metodo “Storyliving” di Artès, che avranno il turista quale protagonista assoluto di attività che si svolgeranno a Cetara, tra mare e monti.

Cetara Contadini Pescatori: il progetto

“Cetara contadini pescatori” prova a coniugare le due anime del piccolo borgo marinaro della Costiera Amalfitana, dove il mare sposa armoniosamente la terra. Ad affiancare la pesca di alici e tonno c’è da sempre l’agricoltura eroica, che si svolge nei tipici terrazzamenti strappati alla montagna e custoditi da macere di pietra, un habitat naturale necessario alla preziosa coltivazione del limone sfusato amalfitano.

Il connubio di mare e monti è ben declinato, nelle piccole realtà della Costa d’Amalfi, ed in particolare a Cetara, anche sotto il profilo enogastronomico. Non a caso, la cucina della Divina è stata definita in più occasioni come “della volpe pescatrice”, per la sua capacità di spaziare dalle proposte di mare a quelle di terra.

Anche nel logo del progetto prova a contribuire alla diffusione in loco del turismo esperienziale. Il giallo dei limoni, l’onda del mare, il verde delle coltivazioni, l’azzurro del mare e del pescato locale si fondono tra loro in una simbiosi che prova a esprimere gli elementi caratterizzanti del territorio.

Ramona Buonocore

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