Cetara, Cinealici 2022: questa sera nuova proiezione e degustazione al museo cantina

La Torre Vicereale di Cetara apre i suoi spazi ai percorsi sensoriali dedicati alla colatura di alici, in abbinamento alla proiezione di film cult. A partire dal 9 novembre 2022, infatti, parte il progetto Cinealici 2022.

Idea di base dell’iniziativa è far rilassare l’ospite abbinando il buon cibo alla visione di un film cult. Alla Sala Grotta, infatti, venerdì 11 novembre, dalle 20.45,  sarà proiettato il classico cinematografico Vita di Pi del regista Ang Lee.

Il film, prodotto nel 2012, narra dell’avventura incredibile di un ragazzo che sopravvive ad un naufragio, con la compagnia “inconsueta” di una tigre del Bengala. Candidato a undici Premi Oscar, il film è stato riconosciuto per la miglior regia, i migliori effetti speciali, la miglior fotografia e la miglior colonna sonora.

A questa esperienza, sarà possibile affiancarne un’altra. A partire dalle 20, infatti, in collaborazione con l’associazione Amici delle Alici, sarà possibile usufruire della degustazione al Museo Cantina, durante il laboratorio Mani in Rete sulle tecniche di “rammaggio” delle reti da pesca.

Il “rammaggio” è una tradizione antichissima del borgo di Cetara che da anni si tramanda di generazione in generazione. In occasione dell’evento sarà proprio un pescatore, Alfonso Pellegrino, a raccontare questa incredibile usanza.

Successivamente, il ristorante San Pietro offrirà un aperitivo di benvenuto, insieme al ristorante La Cianciola, con una speciale preparazione a cura dello chef Vincenzo Giorgio. Ad accompagnare la degustazione, inoltre, ci sarà anche dell’ottimo vino rosso delle Cantine Terranera. I prodotti tipici, alici, tonno e colatura DOP, saranno offerti dall’azienda Delfino Battista, che lavora specialità cetaresi dal 1950.

I prossimi appuntamenti, si terranno allo stesso posto e stessa ora, venerdì 18 novembre, con Big Fish – Le storie di una vita incredibile, di Tim Burton (2003) e venerdì 25 novembre, per il film Mediterraneo, di Gabriele Salvatores (1991). L’ingresso è libero.