Cetara, il buono comanda. Al Convento premio trattoria dell’anno de l’Espresso

Per i nostalgici come noi del più ampio concetto di genuinità, inteso non solo a tavola ma più in particolare comprendente quelle tradizioni anche familiari che tengono insieme sentimenti e antiche storie, è stato un vero piacere apprendere stamane del premio al ristorante Convento di Cetara quale trattoria (di pesce) dell’anno. Un riconoscimento che il curatore della guida dei ristoranti d’Italia de l’Espresso, Enzo Vizzari, ha consegnato a Pasquale Torrente in occasione della presentazione della nuova enciclopedia dei luoghi del buon mangiare avvenuta oggi alla stazione Leopolda di Firenze. E ciò che ci ha colpiti non è stato tanto la presenza dell’ormai noto owner del ristorante di Cetara (il Convento sorge in un convento di francescani del Seicento in piazza San Francesco nel piccolo borgo della Costiera Amalfitana noto per la colatura di alici) quanto la presenza sul palco, dei suoi genitori che insieme a lui hanno ritirato il riconoscimento.

E’ stato questo il momento più significativo per la Costiera Amalfitana, ma anche per i tanti addetti ai lavori che hanno salutato il premio (la foto è tratta dal profilo facebook di Sala&Cucina) con un lungo e fragoroso applauso. Non è la prima volta che la Costiera Amalfitana riceve un premio specifico dalla guida diretta da Enzo Vizzari. Nel 2004 La Caravella di Amalfi ottenne infatti il premio per la cantina dell’anno, in quella che era la sua prima edizione. Quest’anno però la vera novità riguarda l’introduzione di un premio al cliente ideale. Un riconoscimento indicato dai ristoratori e che è stato attribuito a Chiara Agostinelli quale cliente perfetto. Davvero un’idea geniale oltre che singolare.