Territorio

Tre visioni, sei mani, un’unica grande passione: successo per la cena-evento al Farù

Tre visioni, sei mani, un’unica grande passione: un dialogo gastronomico che mette in relazione l’Agro Nocerino Sarnese con le atmosfere della Costiera. Questa è l’essenza di “Farù & Friends”, la serata gourmet andata in scena venerdì 21 novembre alle 20:30 presso il ristorante “Farù, cucina d’autore” a Materdomini. Protagonista dell’iniziativa è stato lo chef di casa, Fabio Russo, che per l’occasione ha scelto di accogliere nella propria cucina due colleghi per un esclusivo appuntamento “a sei mani”: Mario Nitto del Relais Blu di Massa Lubrense ed Enrico Ruggiero di Villa La Rondinaia di Ravello.

Una cena concepita come momento di confronto tecnico e stilistico, in cui le competenze dei tre cuochi hanno trovato un punto d’incontro in un unico menù degustazione. Il percorso proposto non ha seguito logiche separate, ma è stato costruito secondo un approccio perfettamente armonico: gli chef hanno lavorato congiuntamente a tutte le portate, mostrando una notevole coesione di brigata e un’estrema sintonia nelle tecniche contemporanee adottate. L’esperienza si è aperta con un benvenuto accompagnato da uno Spumante extra dry, preludio all’antipasto: una tagliatella di calamaro arricchita da un gel agli agrumi della Costiera, polvere di prezzemolo e fiori di cappero. Il primo piatto ha valorizzato la struttura del riso Acquerello, mantecato con gamberi rossi, burro affumicato e salsa al basilico. Il secondo ha visto come protagonista il branzino, servito con la sua melassa, mandorla e carciofo arrosto. Il compito di chiudere il percorso è stato affidato alla pasticceria, con un pre-dessert di gelato artigianale alla vaniglia e mandorle pralinate: una proposta dal carattere rassicurante, capace di evocare una sensazione di calore domestico pur mantenendo la sua natura fresca, in grado di risultare gradevole anche nelle più rigide serate autunnali. A seguire, una classica millefoglie, omaggio alla tradizione. Grande cura è stata dedicata anche all’abbinamento dei vini, sviluppato insieme alla cantina irpina I Favati. In degustazione sono stati proposti il Fiano Pietramara DOCG, il Greco di Tufo DOCG Terrantica e il Rosé Season IGT, etichette selezionate per equilibrare sapidità, aromaticità e struttura dell’intero percorso gastronomico. A concludere la cena, il “Panorama”, amaro dei Distillatori Russo 1899 caratterizzato da note di mandarino e mandorla: un omaggio finale perfettamente coerente con il filo aromatico che ha guidato l’intera esperienza culinaria.

Andrea Bignardi

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