Conosciamo bene tutti la trasmissione C’è Posta per te condotta da Maria De Filippi ogni sabato sera. Sappiamo anche che la maggior parte delle volte si trattano storie alquanto spinose, ma vi sono anche dei momenti di grande commozione. È ciò che è avvenuto sabato scorso quando la De Filippi si occupa delle vicenda tra Dora e il suo nonno Amedeo.

La storia commovente di Dora e Amedeo

Dora è una nipote molto affettuosa e con sani e solidi principi sulla famiglia. Quando aveva solo quindici anni ha perso prematuramente sua nonna alla quale era molto affezionata. Sentimento che prova anche per il nonno Amedeo. Vedendo la sofferenza che affliggeva l’uomo, Dora tre anni fa decide di lasciare la casa in cui viveva con mamma e papà e di trasferirsi a casa dei nonni.

La ragazza racconta a Maria che non voleva lasciare il nonno a casa da solo, perché giorno dopo giorno capiva e viveva la sua sofferenza. Arriva dunque la decisione del trasferimento, con l’approvazione e la felicità della sua famiglia per il nobile gesto. Quando si apre la busta, nonno Amedeo è molto commosso e scoppia in lacrime e Maria gli spiega che si tratta di una sorpresa che la nipote ha voluto fargli.

La tua sofferenza e la tua felicità sono e saranno sempre anche le mie“, sono queste le parole che Dora pronuncia con un filo di voce commosso. Le sorprese per Amedeo però non sono finite. Ecco che a varcare la porta degli studi compare Antonino Cannavacciuolo, ospite d’eccezione della serata e personaggio preferito del nonno.

La sorpresa di Antonino Cannavacciuolo da Dora a Amedeo

Lo chef Cannavacciuolo appare molto commosso dalla storia e si dice onorato di prestare parte a questa sorpresa. Inizialmente Antonino fa i sinceri complimenti a Dora per il suo caloroso gesto nei confronti del nonno, dicendo che secondo lui dovrebbe essere un esempio per moltissimi giovani. “Siete un esempio per la nazione intera“, sono queste le parole che pronuncia rivolgendosi a nonno Amedeo.

Leggi anche: Scontro durissimo tra Flavio Insinna e Arisa: “Hanno litigato tutta la sera”

Poi lo chef stellato consegna un pacco regalo all’uomo dicendogli che si trattava di un dono per entrambi da parte sua. Non è altro che il suo ultimo libro, con un “segnalibro” che servirà per fare la spesa. In più, li ha invitati personalmente per una cena a Villa Crespi. “Non dovrete pensare a nulla, nemmeno al viaggio a cui penseremo noi. Indossate solo l’abito della domenica per mangiare tutti assieme“, sono queste le parole commosse da parte di Antonino Cannavacciuolo nei confronti di questa storia toccante.

Leggi anche: Scontro tra Mara Venier e Serena Autieri: la reazione della conduttrice di Domenica In

Prima di aprire la busta Dora conclude dicendo: “Sono qui per dirti che ti voglio un mondo di bene e non ti lascerò mai solo“. Che dire? Antonino Cannavacciuolo aveva ragione: questa storia dovrebbe essere di insegnamento per molte persone. I valori della famiglia esistono ancora!

Change privacy settings
×