Cava: al via il Trofeo Roberto Manzo aperto agli sbandieratori italiani

Questo weekend a Cava de’ Tirreni si vedranno sventolare numerose bandiere: Sabato 6 Maggio si terrà la gara Trofeo Roberto Manzo, a cura dell’Associazione Giovani Sbandieratori dell’Università della Cava – Scuola di Bandiera “Luigi Santoriello”, evento rivolto a tutti gli sbandieratori italiani.

Sabato quindi si svolgerà l’ottava edizione di questa competizione che comincerà a partire dalle ore 17.

Il Trofeo Roberto Manzo ha origine nel 2007, in memoria del giovane sbandieratore scomparso prematuramente di cui porta il nome, membro della suddetta associazione.

Alla gara potranno partecipare, senza limitazione, tutti gli sbandieratori tesserati Fisb, Federazione Italiana Sbandieratori.

La manifestazione si svolgerà a Cava in Piazza Abbro, dove si trova la sede del Comune, e vedrà sfilare ed esibirsi maestri ed atleti di bandiera da tutto il paese, sia in piccoli gruppi, che da soli o in coppia, a seconda della specialità.

A giudicare i concorrenti ci sarà una giuria tecnica di esperti: vincerà chi avrà ottenuto i punteggi più alti sommando quelli conseguiti per ogni specialità.

In particolare, tra i gruppi di sbandieratori italiani più importanti che interverranno, vi saranno alcuni del Sud Italia come il Gruppo Sbandieratori e Musici Rione Lama, da Oria, in provincia di Brindisi; la Compagnia Sbandieratori e Musici I Carvinati, da Carovigno, in provincia di Brindisi; Associazione Culturale Panzera, da Motta Sant’Anastasia, in provincia di Catania.

Dalla stessa località giungeranno anche gli Sbandieratori Giovani Maestri e gli Sbandieratori Casa Normanna.

Da segnalare, tra gli altri, gli Alfieri del Cardinal Borghese, da Artena, in provincia di Roma.

Ad accogliere i vari gruppi partecipanti al Trofeo Roberto Manzo, ci saranno i gruppi locali, ovviamente i padroni di casa Giovani Sbandieratori dell’Università della Cava – Scuola di Bandiera “Luigi Santoriello”, e gli Sbandieratori Borgo San Nicolò – Le Cinque Contrade di Cava de’Tirreni.

Uno spettacolo da non perdere, che celebra sicuramente l’arte cavese della bandiera dà modo di ammirare non solo la bravura dei gruppi di sbandieratori locali, ma anche di quelli “forestieri”.