Cava de’ Tirreni: Sordomuti Scambiati per Ladri a Santa Lucia

A Cava de’ Tirreni credevano di aver finalmente preso i ladri, ma in realtà si trattava di due ragazzi sordomuti estranei ai fatti.

E’ successo l’altra notte, nella frazione metelliana di Santa Lucia.

Cava de’ Tirreni, Credono di Aver Preso i Ladri: Aggrediti Sordomuti Innocenti

I ripetuti furti che si stanno verificando ormai da tempo a Cava de’ Tirreni, in varie zone periferiche e centrali della città, hanno davvero portato le persone all’esasperazione.

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Visto che il fenomeno è ancora in corso, e le istituzioni insieme alle forze dell’ordine non sono ancora riuscite ad arginarlo, i cittadini hanno cominciato a voler agire per proprio conto.

Stremati dalle continue irruzioni in casa di questi furfanti, che agiscono anche con gli abitanti all’interno, hanno cominciato ad organizzare delle ronde.

Proprio durante una di queste ronde, l’altra notte presso la frazione di Santa Lucia, ha permesso di individuare due persone sospette, che gesticolavano.

Scambiano Innocenti Sordomuti per Ladri a Cava de’ Tirreni: Ecco il Fatto

Così, come riferisce l’edizione online de La Città di Salerno, gli abitanti della frazione cavese si sono riversati a centinaia in strada, dopo questa segnalazione diffusa anche sui social e su whatsapp.

Si credeva che queste due persone che gesticolavano vistosamente fossero dei ladri in azione, che stavano scambiandosi informazioni per un ipotetico furto.

Così i due sono stati accerchiati dalla folla che ha cominciato a spingerli.

In realtà erano due sordomuti che stavano parlando tra di loro e con i recenti furti non c’entravano nulla.

I due sordomuti,impauriti da questa aggressione collettiva, non potendosi spiegare chiaramente a chi chiedeva conto di cosa stessero facendo, hanno tentato la fuga.

Così facendo hanno confermato in chi li accerchiava che potevano essere “colpevoli”.

La folla li ha inseguiti fino alla chiesa centrale della parrocchia di Santa Lucia, dove i due bussavano per chiedere rifugio.

I “fuggitivi” sono poi riusciti a raggiungere la loro auto, ma i cittadini arrabbiati li hanno bloccati.

Sono state poi allertate le forze dell’ordine che finalmente in tarda notte hanno fatto luce sulla situazione.

Dopo aver perquisito i due e la loro autovettura, gli agenti non hanno trovato nulla di compromettente.

Hanno quindi confermato che si trattava di due sordomuti non originari del posto, che in effetti hanno proprio rischiato il linciaccio.

Speriamo che al più presto si riescano ad individuare i veri colpevoli.