Cava de’ Tirreni Ronde “Pazze”: Ora si Armano anche i Ragazzini

A Cava de’ Tirreni, le ronde organizzate dai cittadini dopo i continui furti che sono accaduti in questo ultimo periodo stanno mostrando il loro rovescio della medaglia.

Dopo gli episodi eclatanti di aggressione a stranieri sordomuti a Santa Lucia e a un gruppo musicale salernitano in località Rotolo, adesso anche i ragazzini sembra stiano passando all’azione.

Cava de’ Tirreni, Tutti Pazzi per le Ronde: Adesso si Armano anche i Ragazzini

Alcuni testimoni oculari hanno riferito sui social di aver visto chiaramente in alcune zone di Cava de’ Tirreni anche dei ragazzini organizzare delle “ronde”, imitando gli adulti.

Cava de’ Tirreni e la sua Tradizione Gastronomica in Tv con Chiara Maci

E' proprio un anno positivo per Cava de' Tirreni a livello di visibilità mediatica.Infatti la città metelliana, un pò di tempo fa, è apparsa...

Sono stati avvistati gruppetti armati di spranghe e bastoni aggirarsi in cerca di ipotetici ladri o persone sospette.

In particolare, qualche giorno fa, sono stati notati 3 o 4 ragazzini, in zona via XXV Luglio, nei pressi del Gran Caffè Gisò.

Si tratta del bar che si trova nel piazzale della pompa di benzina Q8, vicino al casello autostradale.

La posizione esatta dei ragazzini, molto probabilmente minorenni, era nel palazzo abbandonato di fronte al bar, ma ce n’erano anche altri nel vallone.

Anche questo è un episodio sicuramente preoccupante e che fa riflettere.

Bambini che si armano e fanno i bulli, emulando quello che fanno i grandi.

Intanto, il sindaco della città metelliana, Vincenzo Servalli, ha incontrato ieri i ragazzi sordomuti georgiani aggrediti dalle ronde a Santa Lucia proprio al bar Gisò.

Come riporta ilgiornaledisalerno.it, il primo cittadino ha voluto dimostrare la propria vicinanza a queste persone aggredite ingiustamente dalla folla.

I giovani hanno detto di essere ancora molto impauriti dopo il fattaccio e chiaramente hanno delle remore a circolare liberamente in strada.

La loro automobile è ancora rovinata dopo l’aggressione subìta, e anche uno di loro ha evidenti segni di contusioni.

Speriamo a questo punto che non accadano altri casi di “abbaglio” come quello dei sordomuti e della band.

Ricordiamo che sicuramente esistono anche le ronde “sane” quelle a cui prendono parte persone intelligenti e non attaccabrighe.

Cava de’ Tirreni ha bisogno di questo tipo di vigilanze e non di balordi e violenti che approfittano della situazione per fare i loro comodi, e ne tanto meno di ragazzini che giochino a fare i paladini.