Cava de’ Tirreni: Truffavano il Comune per False Cadute, Ora a Processo

Ancora truffe a Cava de’ Tirreni.

Dopo la truffa delle olive a danno di alcuni esercizi commerciali della città, ora ad essere stata truffata è l’amministrazione comunale.

Cava de’ Tirreni, la Truffa delle False Cadute ai danni del Comune

Come riporta il quotidiano locale La Città di Salerno oggi in edicola, ben quattro sono le persone sotto processo per truffa e tentata truffa a danno del Comune di Cava.

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I motivi del comportamento disonesto sono chiari: intascare cospicui risarcimenti, in realtà non dovuti, da parte dell’Ente.

Il meccanismo della truffa era molto semplice.

La Procura ha ricostruito così i fatti: dopo essere stati “beccati”, ed ottenuto il rinvio a giudizio, i furbetti in questione hanno creato ad arte tre episodi.

Le false cadute sarebbero tutte avvenute in territorio metelliano.

I truffatori hanno dichiarato di essere caduti a causa della strada che presentava buche e crepe, insomma per un manto in cattivissime condizioni.

I racconti degli “incidenti” erano davvero molto dettagliati.

Addirittura ci si era procurati referti ospedalieri e testimoni per avallare la veridicità di questi episodi mai accaduti.

La prima falsa caduta sarebbe avvenuta nel Febbraio 2015, ai danni di una signora settantenne.

La signora in questione ha due testimoni, rispettivamente di 34 e 55 anni, e ha presentato come prova un referto del nosocomio di Cava de’ Tirreni.

I testimoni, falsi a questo punto, hanno sostenuto la tesi della settantenne, dicendo di aver assistito alla sua caduta in strada.

Tutto questo ha permesso a questa anziana donna di intascare ben 1550 euro come risarcimento erogato dal Comune, che ha creduto alla buona fede di questi cittadini.

Per fortuna i truffatori sono stati scoperti e saranno presto processati come è giusto che sia.

In questo le somme liquidate erroneamente, verranno recuperate ed impiegate per ben altri scopi, più utili a tutta la comunità della valle metelliana.