Cava de’ Tirreni: Riaperta l’Antica Biblioteca del Convento di San Francesco

A Cava de’ Tirreni importante novità dal punto di vista storico e culturale.

Ha da pochissimo riaperto la biblioteca del Convento di San Francesco, che possiede un patrimonio librario non indifferente.

Ecco i dettagli.

Cava de’ Tirreni: da Ieri Riaperta l’Antica Biblioteca del Convento Francescano

Chi è Paolo Ciavarro Grande Fratello Vip: mamma, papà, carriera, età e fidanzata

Questa sera prende il via la quarta edizione del Grande Fratello Vip. Tante novità a partire dal conduttore che sarà Alfonso Signorini affiancato da Wanda Nara e Pupo.Il...

La riapertura della biblioteca francescana, all’interno dei locali del convento, è avvenuta ieri Sabato 11 Gennaio alle ore 16.30.

All’inaugurazione, presenti diverse personalità, tra cui anche il politico Dante Santoro da Salerno.

La biblioteca è quindi di nuovo accessibile al pubblico dopo diversi anni: sono stati rinnovati infatti gli spazi espositivi.

Al suo interno si possono ammirare varie opere antiche, anche manoscritti, insomma un patrimonio librario di una certa levatura.

Presenti anche diversi arredi e suppellettili storici all’interno dei locali dell’antica biblioteca francescana di Cava de’ Tirreni.

I frati del Convento hanno fatto sapere che presto diffonderanno gli orari ufficiali di apertura al pubblico e che si potranno effettuare visite guidate.

Al momento la biblioteca è visitabile su prenotazione, contattando il Convento ovviamente.

Le visite sono gratuite, non si paga un biglietto per l’ingresso, ma di certo sono gradite le offerte.

Le offerte ricevute durante le visite saranno esclusivamente destinate al restauro delle opere antiche presenti nella biblioteca.

Ecco che quindi, oltre alla grande biblioteca antichissima dell’Abbazia di Cava de’ Tirreni, si aggiunge anche quella del convento francescano.

Così, Dante Santoro, ha commentato la sua visita alla biblioteca francescana cavese:

“Oggi inaugura la Biblioteca del Convento di San Francesco e Sant’Antonio di Cava de’ Tirreni, un patrimonio di opere millenarie uniche al mondo. Ebbi modo di vedere il lavoro pregevole di recupero dei Frati Minori già mesi fa. È un bel giorno per il mondo della cultura e della storia del nostro territorio. Auguri.”.

E gli auguri li facciamo anche noi ai frati francescani: davvero una ottima iniziativa che va ad arricchire le attrazioni del territorio metelliano.