Caro bollette, commercianti salernitani in protesta: si accendono lumini

In seguito al caro bollette, i commercianti salernitani hanno deciso di protestare e di accendere i lumini in segno di dissenso.

I commercianti, le aziende e gli artigiani dell’intera provincia di Salerno hanno aderito al “Comitato Provinciale Salernitano Associazione Artigiani, Commercianti e Aziende contro il caro bolletta”. Insieme hanno pensato di unirsi per farsi sentire e per mostrare come siano messi in ginocchio dai rincari dell’energia elettrica e del gas all’interno delle loro attività.

La protesta è stata messa in atto ieri sera. A via Nizza e via Irno, dalle ore 19 alle 20:30, quasi tutti i commercianti spengono le luci del locale ed accendono dei lumini. I titolari delle attività faranno lo stesso per tutta la settimana fino a sabato 24 settembre e probabilmente si allargherà anche ad altre strade della città.

Si tratta di una protesta silenziosa ma che allo stesso tempo ha lo scopo di far sentire la voce di tutte quelle aziende che sono state messe alle strette dagli aumenti delle bollette, specie le attività legate all’ambito della ristorazione.

Ristoratori, macellai, panettieri e tanti altri risentono dell’aumento di luce e gas. Oltre a comportare delle conseguenze in maniera diretta a loro e alla propria attività, i rincari si ripercuotono anche sui posti di lavoro e sui consumatori.

“E’ diventato insostenibile la situazione. Il guadagno sui prodotti che vendo è minimo, per riuscire a coprire le spese dovrei vendere il doppio di quelo che vendo, o aumentare i prezzi, che sono già aumentati di loro. Ma così poi i clienti si perdono. E’ un gatto che si morde la coda”.

Questa è solo una tra le tante dichiarazioni che hanno fatto commercianti e titolari di attività commerciali che si trovano in questa situazione. Tutti sperano che questa loro protesta venga presa in considerazione e che il loro grido venga accolto.