Carenza di personale al presidio “Costa d’Amalfi”: la smentita dalla Conferenza dei Sindaci

Nei giorni scorsi sono trapelate notizie riguardo una possibile carenza di personale medico, in particolare di caradiologi, all’Ospedale “Costa d’Amalfi”.

A chiarire la situazione riguardo i fatti è Andrea Reale, sindaco di Minori e Responsabile Sanità per la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, in una nota trasmessa agli organi di stampa.

«Oramai con cadenza predefinita, gli allarmi sull’Ospedale “Costa d’Amalfi” di Castiglione di Ravello si susseguono a dispetto della loro perdurante vacuità – si legge nella nota. Stavolta il pretesto è una rivendicazione lavorativa di alcuni specialisti cardiologi, da cui si trae spunto per le consuete ingiustificate lamentazioni. Nessuno, se non qualche complottista di mestiere, paventa declassamenti o ridimensionamenti del nostro presidio, al quale la Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi seguita a dedicare la consueta incessante attenzione».

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«Nessuno mette in discussione la classificazione di “ospedale in zona disagiata” prevista dal piano ospedaliero regionale, ma anzi si continua a lavorare per la definitiva attuazione della disposizione, con i venti posti-letto ivi contemplati. Spacciare una questione sindacale per una minaccia di impoverimento dei servizi sanitari è indice di scarsa capacità di analisi o, peggio, di poca correttezza politica. Onestà vorrebbe, viceversa, che fosse riconosciuto il concreto impegno delle amministrazioni locali e del Presidente Vincenzo De Luca quale commissario straordinario a tutela del diritto alla salute di tutti i cittadini».

«Il nostro ospedale funziona e continuerà a funzionare, curando malattie e salvando vite, a dispetto di chi si augurerebbe il contrario. Spetterà al Direttore Generale la risoluzione della vertenza con il personale medico, così come spetterà agli utenti e a nessun altro il giudizio sull’efficienza della sanità in costiera, al di là di qualsiasi pretestuoso e strumentale allarmismo».