Caravaggio a Napoli: boom di accessi a Capodimonte per le opere del Merisi

Se la mostra su Canova al Mann di Napoli sta riscuotendo un grande successo di visitatori (ben 60 mila nelle ultime due settimane), non è da meno la mostra su Caravaggio a Capodimonte.

Durante la giornata di ieri, Domenica delle Palme, il Mann ha registrato più di 4 mila visitatori mentre lunghe file si sono create al Museo di Capodimonte per “Caravaggio Napoli” (curata da Sylvain Bellenger e Cristina Terzaghi). A fine giornata a Capodimonte si sono registrate oltre duemila accessi.

I sei capolavori del Merisi, esposti in un suggestivo allestimento al buio che ripropone ambienti e atmosfere seicentesche ha ottenuto quindi un grande consenso di pubblico proprio come è accaduto per la mostra di Canova.

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Durante la mostra, allestita fino al 14 luglio, sono messe a confronto per la prima volta due capolavori di Merisi: la “Flagellazione” eseguita a Napoli nel 1607,e la seconda prova dello stesso soggetto, dipinta sempre a Napoli tra il 1607 e il 1608, direttamente per la chiesa di San Domenico Maggiore, poi spostata al museo di Capodimonte.

Oltre alle due “Flagellazioni”, i cinque dipinti di Michelangelo Merisi in mostra a Capodimonte sono le due opere conservate stabilmente a Napoli – il suo capolavoro “Le sette opere di Misericordia” dal Pio Monte e il “Martirio di Sant’Orsola” da Palazzo Zevallos Stigliano – e tre in prestito: “Salomé con la testa di Battista” dalla National Gallery di Londra, l’altra Salomé dal Palacio Real di Madrid e il “San Giovanni Battista” dalla Galleria Borghese di Roma.

“È la prima volta che due musei napoletani offrono, nel periodo di massima frequentazione turistica della città, due mostre che si potrebbero vedere solo andando, forse, in qualche grande capitale europea – ha riferito il direttore del Museo archeologico nazionale Paolo Giulierini-. La storia di questi ultimi tre anni dice che la cultura e il turismo sono la forza di Napoli e ogni scelta politica deve ripartire dal supporto a questi settori”.

In vista della Pasqua il museo di Capodimonte si prepara con visite speciali guidate venerdì (ore 17,30 e 19; prenotazione obbligatoria) e sabato (ore 10), l’Archeologico invece offre prenotazioni delle visite e laboratori didattici.