Le condizioni degli animali (capre e pony) collocati nell’appezzamento di terreno concesso dal Comune all’Enpa in località Lanario suscitano uno scontro a distanza tra il consigliere comunale Salvatore Della Pace e il presidente di Enpa Benedetto Amato.

A lanciare pesanti accuse nei confronti del numero uno dell’associazione, nel corso dell’ultima seduta dell’assise cittadina, è stato lo stesso consigliere comunale di opposizione, già primo cittadino di Maiori, auspicando un cambio di passo nella gestione dell’area.

Io amo gli animali e vivo con gli animali: quest’argomento è stato già trattato in Consiglio. In quell’area gli animali non vengono trattati bene – ha evidenziato Della Pace nel corso del consiglio – Ci sono filmati inequivocabili: Amato (il presidente dell’Enpa Costa d’Amalfi, ndr) si è impossessato di quell’area, scarica sulla comunità i costi. Quantomeno trattasse bene gli animali. Il Comune ha il diritto di avere le chiavi e capire qual è l’andamento che c’è in quell’area. Che è di tutti, non ha un padrone. Non è di quella sigla. Posso dimostrare le situazioni che si verificano al suo interno. Ma mi sono cadute le braccia e mi sono rifiutato di assistere a certe situazioni: in quell’area si sbranano gli animali. E’ inconcepibile in un contesto civile e in un’area di cui abbiamo la disponibilità: perciò invito non solo il Sindaco ma anche tutto il Consiglio Comunale controllare cosa vi accade“.

Una linea, quella di Della Pace, contraria alle azioni di Enpa, emersa nel corso del dibattito sull’approvazione del verbale della seduta precedente del 3 Aprile scorso, che aveva visto, tra i punti all’ordine del giorno, la discussione sulla situazione del Lanario, affidato all’associazione.

Area, quest’ultima, che il Comune, come evidenziato dal primo cittadino Antonio Capone, punta a mettere in sicurezza tenendo conto anche del suo elevato rischio idrogeologico.

Il punto era stato nuovamente sottoposto all’attenzione dell’assise dal capogruppo di Maioridinuovo Elvira D’Amato, che aveva ricordato il ruolo fondamentale dell’ente nella pulizia dell’area. Radicalmente differente era apparsa la visione di Della Pace.

Non è tardata ad arrivare la replica del numero uno dell’ente di protezione animali attivo in Costa d’Amalfi, affidatario dell’appezzamento di terreno.

Nel corso del Consiglio Comunale del Comune di Maiori, il consigliere di opposizione Salvatore della Pace ha asserito una serie di giudizi negativi nei confronti della mia persona nel ruolo di Presidente dell’ Enpa costa di Amalfi – ha commentato in replica, Benedetto Amato – Ruolo che rivesto dal 2012, in questi anni l’Enpa, com’è noto a tutti, sia dalla nostra pagina Facebook e dalle testate giornalistiche locali, ha garantito assistenza, soccorso, prevenzione del randagismo, nonché numerose attività di cattura, custodia e sterilizzazioni di gatte e cani sul territorio costiero“.

Ma soprattutto un grosso lavoro svolto è quello che ha portato al ritrovamento di intere cucciolate, che contestualmente, sono state messe in sicurezza, curate, sfamate e fatte adottare con iter burocratico controllato – ha aggiunto Amato – Tutto questo con le sole forze dell’associazione che, grazie ai tesseramenti, alle tante manifestazioni di interesse, attività svolte sul territorio, nonché le tante persone generose che ci hanno sempre sostenuto con donazioni, non ha mai e sottolineo mai, gravato sulle casse comunali! Al contrario, è dal 2012 che nessun cane è più entrato nel canile convenzionato. Dirò di più, che negli ultimi mesi, siamo riusciti a liberare da quel canile 3 cani, dando loro la possibilità di vivere gli ultimi anni della loro vita, conoscendo quell’amore mai ricevuto“.

Per quanto riguarda le caprette sistemate nella zona Lanario, c’è da dire e lo sottolineo, che sono state recuperate e messe in salvo da una macellazione certa – ha proseguito il numero uno dell’Ente Nazionale Protezione Animali Costa d’Amalfi nel replicare alle affermazioni del già primo cittadino di Maiori – Il luogo in cui si trovano dal 2018, area concessa dal comune di Maiori, è stata bonificata e resa visibile, poiché inizialmente era praticamente un bosco, pieno di rifiuti di ogni genere. Il tutto, caro Salvatore, risulta documentato e, quando vorrai, sarò ben lieto di mostrartelo. Mi stupisco che, una persona tanto elevata come te, che si spaccia per animalista, pensa che la tutela dei gatti, sia solo dar loro da mangiare, senza preoccuparsi della loro sicurezza e proliferazione, mettendo a rischio continuamente la loro vita e quella degli altri“.

Sono anni che, in zona Costa d’Angolo, dove tu provvedi a sfamare i numerosi gatti che vi risiedono, si verificano scene raccapriccianti: si pensi alla mamma che con i suoi cuccioli è rimasta schiacciata dalle auto. Questo non è tutelare, sterilizzare è un dovere morale ma è più facile additare me, per situazioni in cui la natura fa il suo corso. Ciò non toglie che, in seguito a quegli accaduti, abbiamo preso provvedimenti“, ha aggiunto, ancora, Benedetto Amato.

Asserzioni che oltre ad essere privi di ogni fondamento dichiarano tutto il suo immotivato astio verso un Ente ed un gruppo di volontari che da anni operano con risultati positivi del tutto evidenti alla collettività – ha aggiunto – Non sono le offese alla mia persona che mi colpiscono (avrei anche potuto querelare) ma il modo tipico di questo personaggio che in coerenza con il suo modo di fare , si erge da Masaniello populista e senza chiedere un confronto e spiegazioni (come un buon politico dovrebbe fare), formula offese ed accolla responsabilità“.

Non e’ nel nostro stile e non lo facciamo , ma basterebbe che riflettesse sul suo operato da ” gattaro” che e’ contro ogni principio animalista – ha concluso Benedetto AmatoNel merito del motivo delle contestazioni e delle reali responsabilità, se responsabilità ci sono, andranno discusse in altra sede ed in altro momento . A difesa del nostro operato da animalisti è il nostro operato stesso“.

Change privacy settings
×