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Capodanno Bizantino: un evento che sa di magia tra storia, emozioni, luci e colori / Foto

E’ un’ atmosfera magica che si ripete da ventitrè edizioni quella del Capodanno Bizantino: un evento sospeso tra rievocazione storica, aggregazione e valorizzazione del passato di una comunità, quella amalfitana, molto legata ai suoi gloriosi fasti.

Uno dei momenti più affascinanti del Capodanno è certamente il corteo storico: tra sbandieratori, drappi azzurri, croci di Sant’Andrea e squilli di tromba rapisce per la sua bellezza tutti coloro che lo osservano, proprio come se fosse la prima volta. Lo testimoniano, del resto, i meravigliosi scatti realizzati dal fotografo Michele Abbagnara – e pubblicati sui canali social istituzionali del Comune di Amalfi – durante uno dei momenti “cult” della rievocazione storica.

Il corteo storico, come da tradizione, è partito dalla Cattedrale di Amalfi per poi muoversi lungo la strada che conduce ad Atrani: sul calar del sole è davvero meravigliosa l’immagine dei figuranti in costume bizantino che rievocano i fasti delle celebrazioni che venivano svolte nell’Antica Repubblica Marinara ai tempi del massimo fulgore della sua vita mercantile, centro indiscusso dei traffici nel mare nostrum.

 

Dopo l’investitura del Magister il corteo ha raggiunto nuovamente la Cattedrale di Amalfi, dove Vittorio Perrotta, designato per il prestigioso riconoscimento in quest’edizione del Capodanno Bizantino, ha salutato la cittadinanza amalfitana dal sagrato della Chiesa di Sant’Andrea, illuminato, per l’occasione, con il colore dell’Antica Repubblica Marinara, il blu, che ne evoca la sua gloriosa storia marinara.

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Un meraviglioso gioco di luci, colori e suoni da lasciare colpito anche il turista più distratto: tanti sono stati anche i turisti stranieri che si sono fermati ad ammirare il capolavoro coreografico messo a punto per la 23ma edizione della manifestazione.

Last but not least, il momento più emozionante della serata è stato, probabilmente, lo spettacolo del fuoco: un rituale che si ripete di anno in anno, che va con la sua magia a suggellare una giornata ricca di fascino.

 

 

Andrea Bignardi

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