Campi Flegrei, due scosse di terremoto avvertite dalla popolazione

Due scosse di terremoto hanno avvertito gli abitanti dei Campi Flegrei questa notte. Le scosse, registrate dall’Osservatorio Vesuviano, hanno allarmato la popolazione. Non è il primo sisma, questo, che si verifica nel napoletano.

Il terremoto delle ore 1.20 è stato di magnitudo 1.0, profondità 1.2 km ed epicentro lungo la costa di via Napoli; il terremoto registrato alle ore 1.42 ha avuto magnitudo 1.2, profondità 1,8 km ed epicentro ai piedi del monte dell’Accademia Aeronautica.

«Sì, ha tremato tutto»; «Agnano piu boati ke tremore»; «Fortunatamente, tutte di bassa energia»; «Speriamo che si fermino qui»., questi i numerosi commenti pubblicati sui social dai cittadini spaventati della zona flegrea.

Per rassicurare la popolazione, il Comune di Pozzuoli, ha avviato la distribuizione, ai circa 30 mila nuclei familiari, di pieghevoli informativi di protezione civile sul rischio vulcanico e non solo. Il sindaco Vincenzo Figliolia, infatti, ha spiegato sul suo profilo Facebook:”nella busta, che verrà consegnata casa per casa o lasciata nelle singole cassette postali, i cittadini troveranno, oltre alle informazioni necessarie sui rischi territoriali in generale e nello specifico sul rischio vulcanico, anche l’elenco delle aree di attesa presenti sul territorio comunale. “

I due pieghevolicontinua il sindaco Figliolia –  costituiscono uno strumento di vitale importanza per contribuire a formare una moderna cultura di protezione civile e per aiutare la cittadinanza a saper fronteggiare, in coordinamento con le istituzioni, le diverse situazioni critiche. Il buon senso impone ad ognuno di noi di leggerli con attenzione e di promuoverne la conoscenza all’interno della famiglia e nella società”

L’intenzione dell’amministrazione comunale è: “di condividere in modo semplice e chiaro gli elementi di base del piano di emergenza comunale, con l’indicazione dei comportamenti che i cittadini sono chiamati a tenere nei diversi tipi di emergenza per una ottimale salvaguardia della loro sicurezza. Noi riteniamo che la conoscenza cammini di pari passo con la prevenzione”.

I cittadini preparati, infatti, sono quelli che riescono a reagire al meglio a situazioni spiazzanti come i terremoti. Il sindaco, conclude il suo discorso ribadendo che: “Nessun piano di protezione civile può infatti funzionare senza la partecipazione attiva dei cittadini”.