Campania “Zona arancione”: ecco tutte le regole da rispettare

Foto Istituzioni24

A partire da oggi, lunedì 19 aprile, la Campania entra in Zona Arancione. Qui di seguito si riportano le regole da rispettare:

 SPOSTAMENTI

Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune di residenza, fermo restando il rispetto del coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00. Resta in vigore il divieto di spostamento verso altri comuni, salvo esigenze lavorative, di salute e di effettiva necessità comprovata. Si potrà andare nelle seconde case dentro e fuori regione. Sarà possibile recarsi a casa di amici o parenti una volta al giorno, purché nello stesso comune di destinazione e per un massimo di due persone per volta. La persona o le due persone che si spostano verso un’altra privata abitazione potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

Spostamenti fuori comune, quando sono consentiti:
Il Governo ha specificato: per coloro che abitano in un Comune che comprende fino a 5.000 abitanti è consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune, anche per visite ad amici o parenti nelle modalità descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.

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Per Regione Campania valida ordinanza n.14 del 17 aprile 2021 su orari esercizi commerciali. Fino alle 22:00 é consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Consentita come sempre la consegna a domicilio, mentre si potranno consumare cibi e bevande all’interno di alberghi e ad altre attività ricettive per i clienti regolarmente alloggiati.

SCUOLE

Riaprono alla didattica in presenza gli asili, le elementari, le scuole medie inferiori e superiori. Gli istituti di ordine superiore organizzeranno la didattica in presenza ad almeno il 50%, e fino a un massimo del 75%, della popolazione studentesca, mentre la restante parte si avvale della DAD. Le Università si organizzeranno invece in base all’andamento epidemiologico ed alla effettiva necessità della didattica in presenza o a distanza.

ESERCIZI COMMERCIALI E SERVIZI ALLA PERSONA

Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Di fatto, potranno riaprire tutti i negozi seppur con obbligo di mascherine e distanza interpersonale. In base all’ordinanza del Presidente De Luca, al fine di agevolare la fruizione dilazionata da parte degli utenti, l’apertura degli esercizi commerciali e dei servizi alla persona é consentita dalle 7:00 alle 21:30, senza obbligo di chiusura domenicale o settimanale, fermo il rispetto della normativa a tutela dei lavoratori dipendenti. Resta l’obbligo di chiusura nel fine settimana dei negozi all’interno dei centri commerciali, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, lavanderie e tintorie, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie.

SPORT

Restano chiuse palestre e piscine. È consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri per l’attività sportiva, salvo che sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti. Vietato lo svolgimento di sport da contatto.

Restano chiusi i musei e i parchi archeologici.