Nel consueto appuntamento del venerdì per fare il punto della situazione sull’emergenza epidemiologica in Campania, il governatore De Luca ha lanciato un importante messaggio per il futuro.
“Vogliamo porre fine a questo Calvario per il 2021. Avevamo programmato di poter arrivare a luglio con l’intera città di Napoli vaccinata: farne la prima città d’Europa libera dal Covid, ma i vaccini non sono arrivati. Le persone che hanno avuto le due dosi sono 173mila: se viaggiamo su questi ritmi, in 10 mesi arriviamo a vaccinare non più di 700mila campani. Con questo passo usciremo dal tunnel nel 2022-23. Stiamo lavorando su più fronti tra qui quello per fornirci di altri vaccini: al netto di incidenti dovrebbero arrivare alcuni milioni di dosi per l’estate. Vedremo se arriverà Johnson&Johnson. Sarebbe l’ideale dal momento che è monodose, ma direi che dobbiamo puntare su diverse forniture subordinando i vaccini ovviamente all’approvazione degli enti preposti”.
Il governatore De Luca ha fatto poi un ulteriore punto sulla delicata questione dei vaccini: “Sono pochi, ma devono essere distribuiti in maniera più equa. Chiederemo un sostegno al Capo dello Stato: ai campani va consegnata la quota di vaccini proporzionata alla popolazione residenti. Lo stesso faremo per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale: i campani ricevono 40-60 euro in meno pro-capite rispetto agli altri cittadini. Tutti devono avere le stesse risorse, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia”.
