Categories: Cronaca

Campania: sequestrati 700 chili di botti di Capodanno

In Campania, precisamente in provincia di Caserta, sono stati sequestrati ben 700 chili di botti di Capodanno.

Tra le tradizioni legate all’anno nuovo c’è anche quella dei fuochi pirotecnici, ma non sempre il loro acquisto e la loro vendita sono legali.

Come ogni anno, la Guardia di Finanza effettua dei controlli di routine, dove spesso rinvengono dei fuochi che vengono sottoposti a sequestro.

Campania, maxi sequestro di botti di Capodanno

Stavolta è successo in Campania, per la precisione nel Casertano. I finanzieri delle Compagnie di Mondragone e Capua e della Tenenza di Sessa Aurunca hanno sequestrato diverse quantità di botti in due esercizi commerciali e in un garage.

Sono stati confiscati petardi, cipolle, bengala, razzi e fontane luminose in batteria, tutti privi dei requisiti minimi di sicurezza.

All’interno di due negozi di San Tammaro e Vitulazio i finanzieri hanno scoperto 50.000 articoli di vario genere privi del numero dell’Ente garante della conformità, del nome del produttore-importatore, dell’indicazione del responsabile europeo, del numero di lotto, della scadenza, nonché delle istruzioni ed indicazioni obbligatorie in lingua italiana.

La merce è stata immediatamente messa sotto sequestro e i proprietari degli esercizi sono stati segnalati alla Camera di commercio.

Un’altra quantità ingente di botti illegali è stata rinvenuta in un garage di un condominio al centro di Santa Maria Capua Vetere. Al suo interno sono stati trovati 50mila botti di fabbricazione artigianale contenenti 125 chili circa di polvere da sparo, che avrebbero fruttato al dettaglio 60mila euro; i due titolari sono stati denunciati per i reati di detenzione illecita di materiale esplodente.

Nonostante quella dei botti sia una pratica molto in voga e che fa parte della nostra tradizione, non mancano di certo tracce di illegalità che portano a seri problemi ed immediate sanzioni.

Rispettare le tradizioni è bello ed è importante, ma farlo in maniera adeguata seguendo le regole lo è ancora di più.

Maria Anastasio

Classe 2001, vive ad Amalfi. Studentessa di Scienze della Comunicazione presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha una buona conoscenza di inglese, francese e spagnolo. Ha frequentato un corso di fotografia. Le piace l’arte, la musica, la moda, viaggiare e leggere.

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