Continuano ad aumentare i prezzi ai distributori a causa della guerra in Ucraina. In un distributore di Montesarchio, in provincia di Benevento il prezzo del metano è arrivato quasi a 5 euro a litro.

Un prezzo esorbitante dunque quello raggiunto a Montesarchio, come dimostra la fotografia fatta circolare sui social. Tutti i distributori di carburante hanno sfiorato picchi di prezzo altissimi in questi giorni.

Moltissimi sono infatti i cittadini preoccupati per questo repentino aumento dei prezzi causato dall’attuale guerra fra Ucraina e Russia. La notizia del distributore di Montesarchio è confutata anche dall’app ” Prezzi Benzina” che indica le tariffe praticate da numerosi distributori.

Prezzi altissimi segnalati anche in altri distributori italiani ed in particolare in Campania (con scarti significativi. verso altri distributori dove la media è di circa 1,6 euro al litro, quindi meno della metà).

A Napoli il prezzo del metano è salito a 3,99 nella zona collinare (rilevazione del 12 marzo), nei pressi dell’aeroporto di Capodichino (11 marzo) e a Pianura (13 marzo); in provincia, lo stesso prezzo viene rilevato a Bacoli (12 marzo), a Mugnano di Napoli (12 marzo) e a Caivano (12 marzo). In provincia di Salerno, invece, lo stesso prezzo viene rilevato a Scafati (10 marzo). Nel Casertano il prezzo più alto (3,706 euro al litro) viene segnalato ad Aversa.

Gli aumenti dei prezzi si stanno verificando in tutta Italia. Pochi giorni fa, infatti, a Corbetta in provincia di Milano il metano era arrivato a 4,989 euro. Tuttavia, si era trattato di un errore.

L’aumento dei prezzi ha generato dunque panico, ma soprattutto è simbolo di una difficile situazione politica che stravolge e coinvolge l’Europa.

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