Campania, abbandona il cane in autostrada: salvato dalla Stradale

Il cane è il migliore amico dell’uomo, ma a quanto pare non per tutti gli uomini. Se da una parte gli animali da compagnia stanno assumendo un ruolo sempre maggiore spicco nella vita delle persone, per altri non sono altro che un impiccio di cui doversi sbarazzare.

E doveva essere proprio un impiccio per il suo proprietario quel pastore tedesco che è stato abbandonato legato al guard rail dell’autostrada senza cibo e acqua in Campania. L’animale, fortunatamente, è stato salvato dalla Polizia Stradale.

Campania, abbandona il cane sull’autostrada: salvato pastore tedesco

Questa triste storia di abbandono si registra proprio in Campania, lungo l’autostrada A1 Napoli – Milano, nei pressi dello svincolo di Pomigliano-Villa Literno.

A trovare il cane, un esemplare di pastore tedesco, gli agenti della Polizia Stradale al Km 745 Nord dell’autostrada del sole. Il pastore tedesco era legato ad un guard rail, denutrito e con il rischio concreto di essere investito.

Il cane appariva anche terrorizzato dalla forte velocità con cui le auto transitavano sull’autostrada ed ha anche rischiato di essere investito dal momento che tentava di avvicinarsi alla corsia autostradale. Probabilmente cercava disperatamente l’auto del suo padrone che era tornato a prenderlo.

A trarre in salvo l’esemplare di pastore tedesco la Polizia Stradale della sottosezione Napoli Nord, che lo ha raggiunto, liberato e messo in sicurezza. Tante le segnalazioni degli automobilisti di passaggio, che avevano notato il pastore tedesco e lo hanno segnalato alle forze dell’ordine.

Quando gli agenti si sono avvicinati il cane ha capito che erano lì per liberarlo, facendo loro mille feste. Era legato da diverso tempo, ed è apparso subito bisognoso di cibo e acqua, oltre che di un posto caldo dove stare.

Gli agenti lo hanno messo in sicurezza e tranquillizzato, poi lo hanno portato negli uffici della sottosezione Napoli Nord della polizia stradale per le formalità del caso. Qui il cane si è nutrito, abbeverato e rifocillato, dimostrandosi anche molto affettuoso.

Dai controlli è emerso che non aveva il mirochip per cui non è stato possibile risalire al proprietario. Poi il cane è stato visitato ed affidato all’associazione per la tutela degli animali.