Vincenzo De Luca, nel consueto intervento su facebook del venerdì, ha usato parole forti contro i criteri scelti dal Comitato tecnico scientifico per l’attribuzione delle fasce delle varie regioni.
“Alcuni dei criteri scelti dal cts sono demenziali. La gravità del contagio va misurata su deceduti per Covid e terapie intensive occupate. Ci sono disparità di trattamento difficili da tollerare. Noi oggi abbiamo come terapie intensive una occupazione del 26% e ci dicono che siamo rossi. Posti degenza occupati 37%. In Campania non c’è stata chiusura di reparti ordinari negli ospedali, nelle altre Regioni si“.
De Luca si è poi concentrato, nel corso della sua diretta facebook, sulla delicata situazione vaccini e in particolare su Astrazeneca.
“Astrazeneca è un vaccino per il quale anche in Italia siamo stati capaci di creare un livello tale di confusione che ha gettato nello sconcerto tutti i nostri concittadini, a cominciare dalla comunicazione che viene fatta. Continuo ad ascoltare una comunicazione demenziale di questo tipo: è un vaccino che garantisce benefici superiori ai rischi. E ci mancherebbe altro. Ma come si possono comunicare in questo modo idiota le caratteristiche di un vaccino? Credo che dobbiamo mantenere i nervi saldi. Dobbiamo dire a tutti i concittadini che l’hanno fatto che non è successo assolutamente niente, parliamo di decine di migliaia di persone di ogni fascia d’età, tutto è andato assolutamente tranquillo“.
