Turismo

Campania: ecco i 5 borghi da visitare assolutamente. Due sono in Costiera

Quando si pensa alle vacanze estive in Campania, è inevitabile fare riferimento alle mete turistiche più gettonate come ad esempio Amalfi, Positano, Capri e tante altri luoghi che affacciano sul mare.

La nostra Campania però ha tanti altri luoghi suggestivi tutti da scoprire. Il sito web  www.restoalsud.it ha selezionato 5 piccole perle poco conosciute, che però rendono unico il nostro territorio. La Campania, infatti, gode di alcuni dei borghi più belli d’Italia.

Nusco

Nel piccolo borgo di Nusco, situato nella provincia di Avellino, il tempo sembra essersi fermato. Le sue stradine e i monumenti sono rimasti intatti e passeggiando abbiamo come l’impressione di aver fatto un viaggio nel tempo ed essere stati catapultati in un’altra epoca.

Il “Balcone dell’Irpinia”: è così che viene chiamato il piccolo borgo di Nusco, che racchiude in sè natura e storia. È l’ideale per chi vuole godersi dei giorni in completa tranquillità.

Furore

Uno dei borghi più belli e famosi d’Italia è Furore, che conta solo 713 abitanti. Situato in Costiera Amalfitana, sembra venir fuori da una favola. In tanti conoscono il suo fiordo sul mare, protagonista del paesino, che ricorda i paesi Nord europei.

Furore è conosciuto anche come “il paese che non c’è”, il che lo rende ancora più suggestivo.

Atrani

Questo borgo di pescatori conta 801 abitanti, ed è incastonato tra il monte Civita e il monte Aureo estendendosi lungo la valle del fiume Dragone, presentandosi come un piccolo presepe che affaccia sul mare. Atrani è il borgo più piccolo della Costiera Amalfitana e ci riporta in un atmosfera romantica e affascinante.

Castellabate

Si tratta di un piccolo centro medievale, diventato molto più conosciuto dopo essere stato scelto come location del famoso film di Alessandro Siani “Benvenuti al Sud”.

Sarà come sentirsi a casa, nel piccolo borgo cilentano, assolutamente da non perdere insieme a il Castello, il Castrum Abbatis, un’antica fortezza difensiva che domina il paesaggio.

Monteverde

In provincia di Avellino, sorge su uno sperone roccioso nella valle del fiume Ofanto conta poco più di 700 abitanti e si sviluppa intorno all’antico Castello che da fortezza difensiva venne trasformato in residenza signorile nel 1744 dai Baroni Sangermano.

Questo borgo è conosciuto per i suoi gustosissimi prodotti tipici. Oltre all’ottima cucina, Monteverde è anche il posto perfetto per gli amanti del trekking con le sue passeggiate immerse nella natura.

Maria Anastasio

Classe 2001, vive ad Amalfi. Studentessa di Scienze della Comunicazione presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha una buona conoscenza di inglese, francese e spagnolo. Ha frequentato un corso di fotografia. Le piace l’arte, la musica, la moda, viaggiare e leggere.

Recent Posts

Matite, sabbia e fantasia: sabato il Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano si colora con la magia della Disney

Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…

1 giorno ago

La danza racconta emozioni: in scena il saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque

Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…

5 giorni ago

Danza aerea, pole dance e ritmi caraibici: la “Dance 2 Be” celebra un anno di successi a Salerno

Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…

5 giorni ago

Salerno Latin Festival 2026: al via l’ottava edizione tra parata di stelle e record

Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…

5 giorni ago

Ke’e Beach e Isola Verde fanno rete per diversificare l’offerta turistica a Pontecagnano Faiano

C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…

6 giorni ago

Costruzioni e cantieri in Costiera: le macchine compatte Merlo per spazi difficili

La gestione dei cantieri in Costiera Amalfitana rappresenta da anni una delle sfide più complesse…

2 settimane ago