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Gerry Scotti presenta nel preserale di Canale 5, ormai da molti anni, il quiz Caduta Libera. Si tratta di uno show che risulta coinvolgente e che viene apprezzato molto dal pubblico di Mediaset. La storia del programma è molto interessante, considerando che il game show con le botole va in onda dal mese di maggio del 2015.
Tra le curiosità, ad esempio, sappiamo che la prima edizione di Caduta Libera è stata registrata a Barcellona, in Spagna, con l’obiettivo di comprendere il riscontro da parte del pubblico. Poi, dalla seconda edizione, le riprese sono state effettuate a Cologno Monzese, nel centro Mediaset dedicato alla produzione dei programmi. Ecco cosa bisogna sapere sul regolamento del gioco e su come partecipare.
Per poter partecipare al gioco occorre avere almeno un minimo di preparazione sulla cultura generale. Ma il regolamento prevede anche alcune caratteristiche fisiche a cui ci si deve attenere per poter essere ammessi alle selezioni, per poi avere la possibilità di affrontare la botola.
Fra queste caratteristiche fisiche c’è l’età massima, che è consentita fino a 55 anni. Il peso dei concorrenti non deve superare i 100 chili e non sono ammessi nemmeno concorrenti che soffrono di problemi al cuore o alla schiena. Un piccolo appunto anche per quanto riguarda le scarpe indossate dalle donne, che, quando vanno nello studio di Gerry Scotti per partecipare a Caduta Libera, non possono indossare tacchi, ma soltanto delle ballerine o delle scarpe da ginnastica.
Se si è in possesso di tutte queste caratteristiche, è molto semplice proporsi per provare il casting. Infatti si deve semplicemente chiamare il numero 0289919828, seguendo le istruzioni che vengono indicate.
La botola è sicuramente l’elemento centrale del game show di Gerry Scotti. Nel momento in cui il concorrente sbaglia la risposta oppure non la sa, la botola si apre sotto i piedi dei partecipanti, che precipitano per una caduta di circa 3 metri.
Ma, nonostante si faccia credere il contrario, non c’è assolutamente alcun pericolo, perché i concorrenti eliminati, quando cadono nella botola, arrivano ad atterrare su un materiale molto morbido, di natura gommosa. Poi intervengono gli addetti alla sicurezza, che li aiutano ad uscire.
C’è da dire anche che non ci sono pericoli di farsi male, perché prima della registrazione del programma ogni concorrente viene istruito da uno stuntman e fa anche una prova della caduta nella botola. Naturalmente ricordiamo che può essere “vittima” della botola anche il concorrente che è riuscito a sconfiggere tutti gli altri e che è riuscito a meritarsi la possibilità di stare sulla pedana centrale.
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