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Caccia all’antibiotico introvabile Zitromax, l’Aifa ribadisce: “Non serve contro il Covid”

L’aumento dei contagi e il conseguenziale aumento dei casi ha sorpreso nuovamente gli italiani.

Ma se durante la prima ondata di pandemia con il lockdown ciò che andava veramente a ruba erano beni essenziali come la carta igienica ed il lievito, questa ulteriore ondata ha aperto la caccia allo Zitromax.

Lo Zitromax, infatti, ora in Italia è quasi introvabile.

La difficolta nel reperimento del medicinale è dovuta all’elevata richiesta avvenuta negli ultimi due mesi durante il quali si è verificato l’aumento dei casi di Covid19; anche le persone che non hanno contratto il virus per paura di un possibile esaurimento hanno provveduto ad acquistare il farmaco.

L’antibiotico, infatti, essendo capace di coprire un ampio raggio di infezioni batteriche, viene anche prescritto per i malati di Covid.

Ma, in realtà l’Aifa sottolinea che nessun antibiotico e nemmeno lo Zitromax è efficace per la cura del Covid:

Come ampiamente dimostrato da numerosi e ben condotti studi clinici pubblicati sulle migliori riviste internazionali, non vi è alcuna evidenza che l’utilizzo dell’azitromicina abbia un effetto protettivo sulla evoluzione di Covid-19, né in termini di riduzione della trasmissione, né dei tempi di guarigione, o della mortalità”.

Inoltre l’Aifa sottolinea che non è raccomandato l’uso di nessun antibiotico per la cura né questo virus, nè di nessun altro virus:

“gli antibiotici non sono efficaci per il trattamento di nessuna infezione virale, inclusa l’influenza stagionale. L’uso indiscriminato dell’azitromicina o di ogni altro antibiotico, oltre a non avere alcun fondamento scientifico, espone al duplice rischio di creare condizioni di carenza di antibiotici per i soggetti che ne abbiano effettivamente bisogno per trattare infezioni batteriche e di aumentare il rischio di sviluppo e diffusione di batteri resistenti agli antibiotici”

L’Aifa quindi invita tutti i cittadini a comportarsi responsabilmente per evitare che chi ne ha davvero bisogno rimanga, purtroppo, senza una cura adeguata.

Martina Sorrentino

Diplomata presso il Liceo Classico “Marini-Gioia” nell’anno 2021. Amalfinotizie è la sua prima esperienza nel mondo del giornalismo online. La sua passione per la scrittura però è da sempre esistita: durante il suo percorso di studi, infatti, ha scritto per il giornalino scolastico “Il Faro”. Oggi Martina studia Storia dell’Arte presso l’Università Federico II di Napoli. Il suo sogno più grande è quello di riuscire a gestire, un giorno , musei importanti. Ama la musica rock, nuove culture ed il mare.

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