Un contributo fino a 2mila euro per le famiglie in difficoltà economiche per pagare i canoni di locazione del 2022.
E’ quanto prevede il bonus fitti della Regione Campania: l’ente mette, infatti, a disposizione un tesoretto di ben 28 milioni e mezzo di euro per contribuire alla situazione di numerosi nuclei che vivono situazioni di disagio.
I beneficiari
Due le categorie designate da Palazzo Santa Lucia.
La prima è la Fascia “A”, alla quale andrà il 98% delle risorse, con un ISEE massimo di 13.659,88 euro e una Fascia “B” con ISEE fino 22.500,00 euro, alla quale andrà la parte residua delle stesse, pari al 2% complessivo
Il contributo massimo erogabile è pari a 2000 euro per la Fascia A e 1800 per la Fascia B.
Questo, in ogni caso, non può in ogni caso superare l’importo del canone annuo. Il contributo minimo è pari a cento euro. Pertanto, qualora il contributo teorico calcolato risulti inferiore a tale importo sarà arrotondato comunque a questa somma.
Come presentare la domanda
Primo passo indispensabile da compiere è caricare il contratto d’affitto e la sua registrazione, pena la nullità della domanda.
Sarà possibile presentarla dal 5 aprile alle 10,00 fino al 10 maggio alle 14, collegandosi alla piattaforma messa a disposizione dalla Regione Campania: il richiedente dovrà autenticarsi con Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), con Carta di Identità Elettronica (CIE) o con Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Requisiti
Per fare richiesta occorrerà essere titolari, per il 2022, di un contratto di locazione ad uso abitativo, relativo ad un immobile sito nel territorio della Regione Campania ed adibito ad abitazione principale. Questo, infatti, dovrà coincidere con la residenza dell’intestatario, che ne è anche il richiedente.
Erogazione del contributo
Le somme che spettano a ciascun beneficiario saranno erogate esclusivamente tramite accredito su conti correnti bancari o postali, oltre che su carte prepagate dotate di un codice Iban.
Non sarà possibile, invece, l’erogazione su libretti postali.
Bonus e reddito di cittadinanza
Relativamente alla quota parte del Reddito di Cittadinanza destinata all’affitto di immobili, la Regione comunicherà all’INPS la lista dei beneficiari successivamente all’erogazione dei contributi, ai fini della compensazione sul reddito di cittadinanza della stessa.
