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Bla Bla Baby, commedia esilarante che vede al centro della trama le interazioni tra adulti e piccini, è realmente accaduta? La verità.
La storia si concentra sulle interazioni tra adulti e bambini di un asilo nido aziendale, gestito da Luca, interpretato da Alessandro Preziosi. Tuttavia, la domanda che sorge spontanea è se la trama sia basata su una storia vera o se sia una creazione puramente frutto della fantasia degli autori.
Il protagonista, Luca, è un uomo di quarantacinque anni che, dopo una vita dedicata all’inseguimento del successo senza ottenere risultati apprezzabili, si trova costretto a lavorare in un asilo nido. Insieme a lui, le colleghe Celeste e Doriana, affrontano quotidianamente le sfide di gestire i piccoli dei dipendenti della Green Light.
Le difficoltà includono pianti incessanti, urla e la frustrazione di non riuscire a stabilire un reale rapporto di comunicazione con bambini che, per loro natura, non sono in grado di parlare.
La svolta nella trama si verifica dopo che Luca, durante una visita a casa dell’amico e scienziato Ivano, interpretato da Massimo De Lorenzo, mangia un omogeneizzato alla platessa “contaminato”. Questo evento porta a una notte insonne per Luca, che si ripresenta all’asilo il giorno successivo. Sorprendentemente, le voci incomprensibili dei bambini si trasformano in parole di senso compiuto, e Luca si ritrova a capire e comunicare con loro.
La domanda che si pone spontanea è se questa storia sia realmente accaduta o se sia una creazione completamente inventata dagli sceneggiatori. Al momento, non esistono prove o conferme che suggeriscano che Bla Bla Baby sia basato su eventi reali. Al contrario, sembra essere un racconto originale che attinge a elementi fantastici e surreali per creare un’esperienza cinematografica unica.
Nonostante la mancanza di una base storica, il film presenta chiari richiami all’iconico “Senti chi parla” con Kirstie Alley e John Travolta, suggerendo una connessione con il tema della comunicazione straordinaria tra adulti e bambini. Se volete immergervi del mondo fantastico e incantato dei bambini, se desiderate scoprire come imparare a interagire con loro non dovrete far altro che attendere la messa in oda e scoprire ulteriori dinamiche del film.
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