Margaret Keane è nata a Nashville nel 1927, si innamora e si sposa in età prematura. Da questo amore, nasce l’unica figlia, Jane Ulbirich.
Il matrimonio della pittrice non è durato molto, infatti si separa ben presto dal marito e poco dopo conosce Walter Keane, un imprenditore immobiliare che sposa nel 1955.
L’uomo, appassionato d’arte appena vede i quadri con gli occhi tristi di Margaret, capisce che potrebbero avere un grande potenziale.
Motivo per il quale lascia il lavoro ed inizia a vendere i quadri della moglie.
Qui sorge un grandissimo problema, Margaret ha sempre firmato i suoi quadri solo con il cognome che ha ereditato dal marito. Per questo motivo le persone iniziano a credere che l’autore dei quadri sia proprio lui.
Ben presto le opere di Margaret Kean iniziano ad esser apprezzate e quotate in tutto il mondo. Per cavalcare l’onda di successo, il marito per più di dieci anni la costringe a dipingere per più di sedici ore al giorno, rinchiusa nel suo studio, che si trasformerà nella sua prigione.
La pittrice viene a conoscenza della truffa che il marito le stava rifilando, solo molti anni dopo. Accusato Walter Keane si giustifica dicendo che ormai era troppo tardi, che quei soldi gli sarebbero serviti e che ormai non si poteva più tornare indietro.
Margaret Keane intimorita dalle parole dell’uomo acconsentì, e continuò a dipingere.
La donna ha Resistito fino al 1965, anno in cui chiede il divorzio. La pittrice ha cercato in tutti i modi di rivendicare i suoi quadri ma non ci riusci.
La rivincita di Margaret Kean
All’inizio degli anni settanta, Margaret Keane sposa Dan McGuire uno scrittore sportivo.
