Questa sera su Italia 1 andrà in onda il film Biancaneve e il cacciatore, una pellicola che racconta la celebre favola, da un altra prospettiva.
La protagonista del racconto infatti non è più la dolce figlia del Re, ma lui il temutissimo cacciatore. La storia originale però non è andata proprio cosi. Scopriamo insieme cos’è accaduto nella realtà tra Biancaneve e il cacciatore.
Biancaneve e il cacciatore: chi era l’uomo, nella storia reale? la vera storia del cacciatore
Sembrerebbe che la storia di Biancaneve sia ispirata alla vita di Margaretha von Waldeck, una famosa contessa di origini tedesche.
L’elemento che accomuna le 2 donne è l’esilio. Infatti quando aveva solo 16 anni Margareth, venne costretta dalla sua matrigna ad andare a vivere in esilio proprio come dovette fare la protagonista della favola.
In esilio la donna conobbe un giovane principe di cui si innamorò ma essendo lui Filippo secondo di Spagna, la loro relazione fu considerata assai scomoda e Margareth mori avvelenata poco dopo.
Per quanto riguarda i 7 nani, esistevano anche loro ed erano dei bambini cresciuti in maniera deforme, che lavoravano nelle miniere del padre di Margareth.
Insomma si può dire che la giovane principessa, amata da tutti per essere riuscita a sopravvivere alle mire omicida della matrigna sia realmente esistita ma che purtroppo nella realtà non ebbe la stessa fortuna.
La vera storia del cacciatore
Per quanto riguarda il cacciatore, l’uomo assunto dalla regina per uccidere Biancaneve e strapparle il cuore dal petto, non ci sono notizie precise.
Infatti non vi è nessun cenno storico che possa far pensare ad una figura come quella del cacciatore, all’interno della storia originale.
Nonostante ciò nel film Biancaneve e il cacciatore, il personaggio a lui ispirato è molto importante e viene esaltato in una maniera nuova, come mai accaduto fin ora.
Non perdete questa sera alle 21:20 su Italia 1, l’appuntamento con Biancaneve e il cacciatore.
