Benvenuto autunno: inizia oggi la stagione delle foglie secche

Addio estate, benvenuto autunno! E’ iniziata ufficialmente oggi la stagione autunnale che porterà pioggia, ore di sole in meno ma soprattutto lo spettacolo delle foglie colorate e cadute dagli alberi.

Astronomicamente parlando l’inizio dell’autunno è dato dalla posizione della Terra rispetto al Sole. Quando il nostro pianeta si trova a una delle estremità della linea degli equinozi, la linea che divide la parte illuminata della Terra dalla parte che in quel momento è ancora in ombra  è perpendicolare all’equatore: passa cioè sia per il Polo Nord sia per il Polo Sud.

Durante questo periodo il giorno e la notte ha praticamente la stessa durata ed il giorno è chiamiamo equinozio, dalla parola latina “aequinoctium”  che vuol dire “notte uguale”.

Il giorno ha durata pari alla notta perché i raggi del Sole iniziano a inondare una regione della Terra prima che il disco solare sia completamente visibile (all’alba) e scompaiono dopo che è scomparso dalla vista: i minuti di luce che precedono e seguono la completa comparsa o il completo tramonto riducono la durata della notte.

Autunno, perché inizia oggi?

Generalmente siamo abituati a pensare che l’autunno inizi il 21 settembre. E allora perché adesso la stagione delle foglie secche inizia il 22 dello stesso mese?

La risposta la si trova nel calendario Gregoriano: il nostro calendario comprende una durata di 365 giorni ma non rispecchia l’anno siderale e cioè l’effettiva durata dell’orbita della Terra attorno al Sole, che è di 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi.

Per compensare la differenza è stato introdotto il sistema degli anni bisestili che prevede l’aggiunta di un giorno alla fine di febbraio, in generale per tutti gli anni non secolari (che non segnano il passaggio di secolo) e divisibili per 4.

La regola non è stata rispettata per l’anno 2000 che è stato anche bisestile e questo sta portando un graduale slittamento all’indietro degli eventi del calendario astronomico. Il cambio di stagione “arretra” quindi anno dopo anno.

Cosa dire di più? Buon autunno a tutti!