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Questa sera andrà in onda su Rai 1 Bentornato Papà, un film diretto da Domenico Fortunato. La pellicola verrà trasmessa per la prima volta e narra le vicende di una famiglia che si ritrova a vivere dei momenti molto intensi.
La storia di Bentornato Papà si ispira a fatti realmente accaduti o è solo frutto della fantasia degli sceneggiatori e del regista? Scopriamolo insieme nei prossimi paragrafi.
Le vicende di Bentornato Papà vedono come protagonista un uomo di nome Franco. Franco è un grande lavoratore e nel corso della sua vita ha compiuto diverse sacrifici per accontentare la sua famiglia.
Il figlio Andrea infatti studia all’università, anche se vive nella costante paura di fallire e non laurearsi. Alessandra invece, vuole diventare maestra d’asilo e porta avanti il suo sogno con forte determinazione. A completare il quadretto la moglie di Franco, Anna, la classica mamma a cui tutti siamo abituati.
Un giorno come tanti, mentre Franco sta lavorando in un campo, si sente male all’improvviso. L’uomo ha un ictus che inciderà gravemente sulle sue condizioni di salute.
Questo tragico evento avrà delle ripercussioni non solo sulla salute di Franco, ma anche sulla stabilità della famiglia. I vari componenti infatti, si ritrovano a dover crescere dinanzi ad un evento così invalidante.
Questo però permetterà ad ognuno di loro di rivelarsi per ciò che è realmente, facendo sì che il loro legame diventi sempre più stretto.
Il regista Domenico Fortunato ha voluto creare una pellicola incentrata sulla presenza della malattia e delle sue conseguenze. Questo per far capire al pubblico come un evento così forte possa stravolgere la vita di un’intera famiglia.
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Domenico ha poi dichiarato che il film è un omaggio a suo padre, il quale è venuto a mancare quando lui aveva solo 25 anni. L’uomo quindi rimpiange la mancanza di una figura paterna, in quanto non ha mai potuto condividere col padre i progetti della sua vita.
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Anche il produttore Cesare Fragnelli ha vissuto un episodio simile e questo gli ha permesso di calarsi a pieno nella storia. Possiamo quindi dire che i personaggi del film sono frutto dell’invenzione degli autori e di alcune storie familiari realmente accadute. Ogni persona ha messo un po’ della sua storia personale nel nuovo progetto di Fortunato.
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