Bagnino aggredito da un bagnante nel salernitano per aver cercato di salvare una medusa.

L’incresciosa aggressione è avvenuta a Castellabate. Il giovane era intervenuto per dissuadere alcuni bagnanti che stavano per tirare fuori dall’acqua l’esemplare.

Proprio questo atteggiamento avrebbe provocato la reazione di un bagnante. Le lesioni riportate dal giovane sono state così gravi da costringerlo a ricorrere alle cure dei sanitari in ospedale.

Un gesto nobile quello del bagnino ma bisogna ricordare, inoltre, che uccidere le meduse è considerato reato: si rischia una multa da 5mila a 30mila euro, e addirittura la reclusione da 3 a 18 mesi.

L’ordinamento giuridico italiano, infatti, punisce gli atti di violenza su tutti gli animali: non solo su quelli domestici quindi, ma anche sugli animali marini e selvatici. Inoltre la legge prevede un aggravante se l’animale subisce torture inutili prima di morire.

La norma di riferimento è l’articolo 544-ter del Codice penale:

“Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al primo comma deriva la morte dell’animale.”

Diplomata presso il Liceo Classico “Marini-Gioia” nell’anno 2021. Amalfinotizie è la sua prima esperienza nel mondo del giornalismo online. La sua passione per la scrittura però è da sempre esistita: durante il suo percorso di studi, infatti, ha scritto per il giornalino scolastico “Il Faro”. Oggi Martina studia Storia dell’Arte presso l’Università Federico II di Napoli. Il suo sogno più grande è quello di riuscire a gestire, un giorno , musei importanti. Ama la musica rock, nuove culture ed il mare.
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