I sindaci della Costiera Amalfitana, per tramite della Conferenza dei sindaci della Costa d’Amalfi, sono intervenuti in maniera chiara e inequivocabile per quanto concerne la delicata gestione dell’Azienda Speciale Consortile per i servizi sociali. Di seguito il comunicato:

 

La Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, rappresentata da 14 Municipalità, tra cui 13 paesi della Costiera e Cava de’ Tirreni, intende ribadire con chiarezza che il consesso della Conferenza non ha NESSUN COLORE POLITICO o meglio PARTITICO.  

La Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi,  rappresenta un momento fondamentale per affrontare congiuntamente le sfide e i progetti della Costiera. È un’occasione preziosa per collaborare, confrontarsi e trovare soluzioni condivise, senza lasciarsi influenzare da appartenenze politiche.  

Da questo imprescindibile assunto che ci ha guidato negli anni, sin dalla sua formazione, siamo qui oggi a fare chiarezza rispetto ad una serie di tentate strumentalizzazioni poste in atto riguardo alla questione della costituzione dell’Azienda Speciale Consortile per i servizi sociali, strumento fondamentale per la tutela del sociale e dei più deboli e per l’erogazione dei relativi servizi.  

Le politiche sociali nel senso più ampio del termine, sono fondamentali per garantire il benessere e la qualità della vita di tutti i cittadini, soprattutto delle persone più vulnerabili. Sono strumenti che permettono di creare una società più equa, inclusiva e solidale, offrendo supporto a chi ne ha bisogno, e devono essere difesi e garantiti al di là di ogni colore politico. 

Quindi, resta inteso che a prescindere da chi abbia o meno una tessera di partito, tutti i Sindaci della Costiera Amalfitana, sono stati eletti in liste civiche, e questa è una scelta che ci unisce e ci rafforza.  

Chiunque tenti di snaturare o mettere in discussione questa unità, si faccia da parte: il sociale è una priorità che non può essere politicizzata, ma difesa come bene comune. 

E chi, ancora oggi sta rallentando o intralciando la partenza di un così importante organismo, sta mettendo a serio rischio la tenuta sociale dell’intero territorio della Costa d’Amalfi! 

Pur riconoscendo le differenze territoriali, l’esperienza dell’Ambito Territoriale Cava- Costiera Amalfitana ha dimostrato negli anni di poter funzionare e raggiungere importanti obiettivi di crescita.  

Tuttavia, oggi ci troviamo di fronte a un problema grave: l’ufficio di piano è praticamente inesistente, sostenuto solo dalla buona volontà di pochi operatori che fanno i salti mortali per garantire gli interventi già avviati. 

Il vero ostacolo è la mancanza di nuove progettualità, dovuta all’assenza di un apparato amministrativo adeguato e di una gestione efficace.  

Non c’è più tempo ed è per questo che con senso di responsabilità e per dovere di chiarezza verso i nostri concittadini, chiediamo con fermezza di dare avvio all’Azienda Speciale Consortile chiedendo, a chi ancora non ha provveduto, di approvare nei rispettivi Consigli Comunali, le ultime modifiche e integrazioni ampiamente discusse ed analizzate nelle Assemblee dell’Azienda. 

C’è l’urgenza, non più rinviabile, di avere una gestione strutturata che preveda una programmazione degli interventi calati sulle reali esigenza e necessità e che tenga conto delle specificità di ogni territorio e favorisca una partecipazione autentica di tutti gli attori coinvolti. 

La Costiera, con tutte le sue caratteristiche e contraddizioni, ha già dimostrato di poter funzionare bene, e il ricordo di quella bella esperienza ci fa pensare che, se si creano le condizioni giuste, anche questa realtà può tornare a essere un esempio di efficacia e coesione. 

Noi siamo uniti e determinati a difendere il nostro territorio e i nostri cittadini più fragili.  

Non ci provate: la nostra forza sta nella solidarietà e nella volontà di lavorare insieme, sempre. 

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