Vendere un immobile oggigiorno è sempre più difficile, anche per colpa del mercato incerto e dell’economia mondiale incerta e insicura.
Il mercato immobiliare attuale sta affrontando difficoltà legate all’aumento dei tassi di interesse, che riducono l’accessibilità al credito e frenano gli acquisti. La scarsità di immobili disponibili, unita alla crescente domanda, genera pressioni sui prezzi, rendendo complicato trovare soluzioni abitative adeguate e sostenibili.
Anche le incertezze economiche globali influenzano il settore immobiliare, creando instabilità e rallentando investimenti, con effetti diretti su famiglie e imprese. Le normative sempre più stringenti su efficienza energetica e ristrutturazioni aumentano i costi, complicando ulteriormente la gestione e la valorizzazione degli immobili.
Come aumentare il valore di un immobile.
Prima di mettere in vendita un immobile esistono accortezze che possono renderlo più appetibile e aumentarne sensibilmente il valore complessivo. Alcuni interventi richiedono investimenti significativi, come il miglioramento dell’efficienza energetica o la ristrutturazione dei bagni, altri invece sono più semplici e meno onerosi.

La tinteggiatura delle pareti o la cura degli spazi esterni, ad esempio, possono incidere positivamente senza richiedere spese eccessive. Il valore di una casa dipende da diversi fattori, tra cui posizione, caratteristiche strutturali e condizioni generali dell’immobile.
La posizione resta determinante: centro, periferia o zone in espansione attraggono i potenziali acquirenti in modo diverso e influenzano il prezzo al metro quadro. Anche il contesto circostante, la vicinanza ai servizi essenziali, la vista e l’esposizione panoramica o interna giocano un ruolo fondamentale.
Tra le caratteristiche strutturali, la metratura e la distribuzione degli spazi interni incidono fortemente sul valore. Il piano e la presenza dell’ascensore sono fattori chiave, senza ascensore, i piani alti valgono meno.
Gli spazi esterni, come terrazzi, balconi o giardini, aumentano notevolmente l’attrattiva dell’immobile, specialmente se situato in centro città. Allo stesso modo, illuminazione naturale e una bella vista contribuiscono ulteriormente a rendere la casa più preziosa e ricercata.
Lo stato di conservazione è altrettanto importante, un edificio ben mantenuto e ristrutturato nel tempo mantiene e acquista valore. Al contrario, condizioni scadenti penalizzano pesantemente il prezzo di vendita, soprattutto negli immobili datati in quanto comportano spese extra per l’acquirente.
L’efficienza energetica, poi, è ormai un requisito imprescindibile, impianti moderni e finiture di qualità fanno crescere il valore notevolmente. Così come la sicurezza, meglio se garantita da sistemi di allarme e porte blindate, sempre aggiornati e funzionanti, è diventata un must per i potenziali acquirenti.
Una piscina può aumentare il valore di una casa tra il 10% e il 20%, a seconda delle caratteristiche e della zona geografica. In aree calde, come Ragusa o Trapani, la presenza di una piscina può far crescere il prezzo fino al 65%.
La qualità della ristrutturazione incide fortemente, lavori eseguiti a regola d’arte con materiali pregiati portano risultati migliori rispetto a interventi frettolosi. Cucina e bagni ristrutturati possono far aumentare il valore tra il 10% e il 20%, mentre spazi esterni curati aggiungono ulteriore appeal.
In città come Milano, Firenze e Roma, l’impatto delle ristrutturazioni è ancora più evidente, con incrementi che possono raggiungere il 30%. Oltre alla vendita, gli interventi possono aumentare il canone di locazione fino al 22%, rendendo la riqualificazione un investimento strategico.
