Atrani: emesso divieto temporaneo di balneazione

Nella giornata di ieri, con l’ordinanza n° 17/21, il sindaco di Atrani ha vietato temporaneamente e in via precauzionale la balneazione sul litorale di Atrani.

Come si evince dall’ordinanza però il divieto non scaturisce da una non rassicurante analisi delle acque da parte dell’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) com’era capitato lo scorso 13 agosto. Questa volta il divieto è causato dalle violente precipitazioni che hanno colpito il nostro territorio. Precipitazioni che se pur brevi hanno messo a dura prova l’equilibrio del bacino idrografico del torrente Dragone.

Le abbondanti piogge, infatti, hanno determinato lo sversamento in mare di ingenti quantità di reflui di liquami fognari. Proprio per questo il sindaco ha ritenuto opportuno vietare la balneazione per salvaguardare la salute sia dei cittadini, sia dei turisti.

Meteo Campania, emanata allerta per vento molto forte e mare agitato

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per vento molto forte e mare molto agitato.L'allerta meteo è valevole...

Come sottolinea nell’ordinanza, d’altronde, una delle competenze attribuite al comune dall’art. 5 del D. Lgs. n. 116/08 è “la delimitazione delle zone vietate alla balneazione qualora nel corso della stagione balneare si verifichi o una situazione inaspettata che ha, o potrebbe verosimilmente avere, un impatto negativo sulla qualità delle acque di balneazione o sulla salute dei bagnanti.

Inoltre, ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. n. 116/08 “Informazione al pubblico”, il sindaco ordina al Comando di Polizia Locale di provvedere alla apposizione dei cartelli con la dicitura: “Comune di Atrani Acque Inquinate – Divieto di balneazione”.

Purtroppo non è la prima volta che problemi di questa natura limitano il nostro territorio. Durante i giorni di mal tempo, infatti, non pochi sono gli episodi in cui i bacini dei fiumi non riescono a contenere l’ingente flusso d’acqua di piogge che diventano sempre più torrenziali causando inondazioni e disagi.

Uno dei più recenti eventi si è verificato proprio ad Atrani il 26 agosto scorso, giornata durante la quale il fiume Dragone ha raggiunto un’altezza preoccupante, il letto del corso d’acqua ha iniziato a gonfiarsi pericolosamente, superando i limiti di guardia.