Asili nido in Campania: la nostra regione all’ultimo posto in Italia per copertura

Nuovo allarme per tutti i bambini della Campania per quanto riguarda l’inizio del nuovo anno scolastico. Secondo Save the Children gli asili nido della Campania si collocano all’ultimo posto in Italia.

Secondo Save the Cildren i bambini che non frequentano asili nido e scuole dell’infanzia acquisiscono minori capacità e competenze rispetto ai loro coetanei che sin da piccoli hanno avuto la possibilità di stare in strutture pubbliche a loro destinate. E la forbice si allarga quando i piccoli provengono da famiglie in condizione socio economica svantaggiata.

I dati di Save the Children si basano sui risultati di un’indagine condotta nei mesi scorsi in 10 città italiane: Brindisi, Macerata, Milano, Napoli, Palermo, Prato, Reggio Emilia, Roma, Salerno e Trieste. Una indagine che ha coinvolto 653 bambini di età compresa tra 3 anni e mezzo e 4 anni e mezzo e che ha confermato la marcia in più di quanti, tra loro, hanno frequentato la scuola sin da piccoli.

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Ebbene nella nostra regione i bambini che godono di queste opportunità sono molto pochi: pasti pensare che a Napoli possono frequentare il nido, per carenza di strutture o di posti, solo l’8% dei bambini. La situazione peggiora nelle città della provincia napoletana dove i dati si fermano tra il 2,8% e il 2,4%.

A livello nazionale la Campania è ultima tra le regioni d’Italia per quanto riguarda la copertura di asili nido: il 3,6%. La situazione alimenta i privati che comunque restano nella nostra regione al di sotto della media nazionale: frequentano il nido 4 bambini su 100. Maglia nera insieme alla Campania è la Calabria.

La copertura della nostra regione è dunque molto distante dalla soglia del 33% raccomandata dall’Unione Europea e ricordata dal rapporto di Save the Children.