Il generale Francesco Paolo Figliuolo, nuovo commissario straordinario per l’emergenza Covid, ha dichiarato che entro l’estate tutti gli italiani saranno vaccinati.
La ventata di ottimismo da parte del generale deriva anche dal fatto che l’EMA ha approvato il vaccino Johnson & Johnson che richiede la somministrazione solo di una dose, riducendo quindi i tempi per completare l’immunità.
Il generale Figliulo, presente con Draghi all’hub di Fiumicino nei giorni scorsi, ha quindi affermato che la campagna di vaccinazione in Italia subirà una vera e propria accelerazione.
“Puntiamo a chiudere la campagna entro l’estate, se faremo prima saremo stati più bravi – ha dichiarato il generale su e pagine del quotidiano Il Foglio- Se andrà male, tornerò a fare quello che facevo prima. Scherzo, ovviamente. Normalmente faccio le battaglie per vincere, l’importante non sono io, ho detto sì per senso di responsabilità verso lo Stato. Vedrete, vincerà l’Italia”.
Il generale ha anche parlato del vaccino di AstraZeneca e del lotto sospeso: “Ha lo 0,0025% di casi assoggettabili a patologie gravi. È stato pubblicizzato male, purtroppo. Dai miei incontri con i vertici dell’Ema mi è stato ribadito che AstraZeneca è un prodotto fortissimo: teoricamente più la classe è avanzata e più funziona. Sui giovani, per paradosso, provoca risposte forti perché essendo forte con adenovirus dà una carica importante fin da subito con anticorpi, gli anziani che ne hanno di meno stanno subito meglio. Io farò AstraZeneca. C’è stato un problema di percezione, senza dubbio e una serie di problemi con le liberatorie. Tutto si risolverà quando arriverà Johnson & Johnson, a partire da quelli logistici visto che la dose è unica”.
