Antonietta Incolti è la prima campionessa francese di pasta fresca: la chef – già patron del ristorante Pasta Incolti (Malakoff), originaria di Furore, ma che da tempo vive Oltralpe, ha consolidato i risultati dello scorso anno in occasione della seconda edizione della manifestazione.
Nel corso di quello che può definirsi un vero e proprio spettacolo della gastronomia italiana, infatti, la campionessa, oltre a distinguersi nella categoria pasta fresca, ha raggiunto il quarto posto nella classifica generale del campionato organizzato alla Parizza a Porte de Versailles a Parigi. Lo scorso anno si era posizionata quinta.
Il Campionato Francese della Pasta “Barilla Oro” ha visto la partecipazione di ben quaranta chef che, candidatisi per la prima volta, si sono sfidati su ricette che hanno valorizzato ed impreziosito la pasta secca fornita da Barilla sul tema dei prodotti del mare.
La grande novità dell’evento è stata rappresentata proprio dall’introduzione di una competizione ad hoc specifica sulla pasta fresca. Ed è proprio in questo campo che la chef originaria della città del Fiordo si è particolarmente distinta, dando vita ad una preparazione in cui il dna della Costa d’Amalfi ha indubbiamente prevalso.
Il piatto che ha fatto breccia tra i giurati è stato, infatti, rappresentato dai paccheri con pomodorini datterini, pesce spada, pangrattato di tarallini al finocchietto selvatico e zeste di limone di Amalfi. Entrambi questi ingredienti, capaci di conferire una particolare aromaticità al piatto, sono un chiaro richiamo emozionale alla terra delle radici. Quella Divina che ha, del resto, in sè, una storica tradizione di produzione di pasta fresca.
Anche nella competizione sulla pasta secca, tuttavia, la chef si è distinta, realizzando un ottimo piatto di mezze penne con fagioli bianchi, cozze e peperoncino.
Non era facile riuscire a distinguersi nel campionato: la seconda edizione è stata supervisionata da una giuria particolarmente premurosa, presieduta dallo chef stellato Simone Zanoni.
In giuria c’erano, infatti, lo stellato Simone Zanoni.
Insiem alla Incolti sono stati premiati il pastaio e maestro di cerimonie Diego Accetulli di Oggi Pasta, le chef toscane Anna Bini (Casa Bini a Parigi) e Monica Luciani (Primo Piano, de l’Œnosteria a Parigi), lo chef Valerio Commazzetto (Chamonix), e l’autrice e cuoca Alba Pezone.
Una vittoria, questa, che rappresenta il coronamento di un sogno per la Incolti, che l’ha salutata con grande entusiasmo e commozione.
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