Annalisa Minetti combatte da anni con una terribile malattia che le ha provocato praticamente la perdita della vista.
Una confessione toccante
Annalisa Minetti, un nome che evoca talento e determinazione, ha recentemente condiviso un capitolo doloroso e drammatico della sua vita.
Durante una lunga intervista rilasciata al giornale La verità, la talentuosa cantante ha condiviso la tragica notizia che ormai non vede più. Pur essendo nata con una condizione che le permetteva di percepire solo ombre e sagome, la situazione è peggiorata nel tempo, portandola a una totale cecità. Le sue parole rivelano il dolore, ma anche una forza d’animo incredibile: “Non vedo più, ormai è nero totale“.
La lotta contro la retinite pigmentosa
Già all’età di 18 anni, Annalisa Minetti aveva scoperto di soffrire di retinite pigmentosa, una patologia degenerativa che colpisce la retina portando alla perdita progressiva della vista. Nonostante la consapevolezza di questa malattia, ha sempre affrontato la vita con determinazione, ispirata dalle parole di suo padre: “sarai tu la luce“. E mentre la sua condizione visiva andava deteriorando, la sua luce interiore non ha mai smesso di brillare.
Una carriera ricca e variegata
Durante l’intervista, Annalisa ha ripercorso i momenti salienti della sua carriera. Dai primi esordi con il Karaoke di Fiorello nelle piazze – un periodo che ricorda con orgoglio e affetto – alla sua partecipazione a Miss Italia nel 1997, per culminare con la vittoria al Festival di Sanremo nel 1998.
Ma non solo la musica ha segnato la sua vita; Annalisa ha avuto una carriera sportiva di successo e ha vissuto una parentesi in politica che le ha lasciato sentimenti contrastanti. Tuttavia, il suo impegno sociale e civile è sempre stato una costante, portando avanti messaggi di inclusione e unità attraverso la musica e lo sport.
Inclusione come stile di vita
Per Annalisa Minetti, l’inclusione non è solo una parola, ma uno stile di vita. Crede fermamente nella potenza dell’attività motoria come strumento educativo, specialmente per i giovani, e sottolinea l’importanza di non suddividere la società in categorie, ma di valorizzare ogni singolo individuo. E mentre critica la tendenza a dividere le persone in gruppi, come “omosessuali, persone con ritardo cognitivo, non vedenti“, Annalisa sottolinea la necessità di unire e non dividere.
Nonostante il progressivo peggioramento della sua vista, ha continuato a percorrere il suo cammino artistico, sportivo e sociale con una grinta invidiabile.
