Incremento e miglioramento del patrimonio librario alla biblioteca comunale di Amalfi. La mission è quella di rendere gli ambienti adeguati a ospitare presentazioni ed eventi nonché impreziosire la disponibilità dei volumi in favore dell’utenza. La richiesta di copertura parziale dei fondi all’ente regionale. I dettagli.

Amalfi guarda in avanti. Amplia gli orizzonti, puntando sulla cultura. È, infatti, stata redatta nei giorni scorsi la delibera, firmata dal consiglio comunale, che mette a fuoco gli obiettivi sotto il profilo del sapere. È stato approvato il programma dettagliato dell’iniziativa che la biblioteca comunale di Amalfi intende realizzare con l’eventuale contributo della Regione per l’incremento e il miglioramento del patrimonio librario e documentario del sito Pietro Scoppetta e il relativo preventivo delle spese che si intendono sostenere. Il piano prevede un investimento pari a 20mila euro.

Prevista la realizzazione di iniziative di animazione culturale in biblioteca anche in remoto tramite videocorsi di lettura e comprensione dei testi per i più giovani. Nell’ultimo triennio, grazie anche all’incremento dei doni e ad una razionale operazione di scarto, il patrimonio editoriale ha avuto una più strutturata formazione e una effettiva collocazione materiale più lineare e invitante per gli utenti.

La realizzazione di scaffalatura aperta dedicata ai più piccoli, una sorta di ludoteca ricavata nei locali della biblioteca, ha permesso un ulteriore aumento degli ingressi e ha reso l’istituzione ancora più vicina ai giovani.

La regione si impegnerebbe a contribuire per 6mila euro. La biblioteca venne istituita nel lontano ’74 e da allora rappresenta un porto sicuro per la cultura della Costa d’Amalfi. Dispone di raccolte culturalmente rilevanti: poggiano sugli scaffali 30mila volumi e 9mila documenti audiovisivi e fotografici. Ha sede, inoltre, nei locali dall’alto valore storico e architettonico dell’ex monastero della Santissima Trinità.

Nel 2021 venne stipulata la Convenzione per la gestione e l’apertura al pubblico della Biblioteca con il Centro di Cultura e Storia Amalfitana. L’associazione, attiva dal ’75, svolge da sempre le proprie attività in stretta sinergia con l’ente comunale, mettendo a disposizione i propri addetti e i relativi spazi.

La Regione Campania lo scorso 6 febbraio ha aperto l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi da destinare a musei e biblioteche. Per finanziare la realizzazione degli interventi previsti, sono stati stanziati 900mila euro.

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