Amalfi, protesta lavoratori: nessuna rabbia sociale. Le precisazioni del Sottosegretario alle Infrastrutture

I lavoratori della Costa d’Amalfi, attraverso un comunicato, esprimono il loro ringraziamento riguardo la manifestazione che si è tenuta ieri ad Amalfi in concomitanza della riapertura della Strada Statale 163.

“La nostra pacifica manifestazione, tutti in abito nero, perché la nostra economia è morta, è stata un successo!!! Corre l’obbligo di ringraziare il Sottosegretario alle Infrastrutture dott. Cancelleri, il Presidente della Regione Campania, al Sindaco di Amalfi e di quelli della costiera amalfitana, che hanno dato ascolto al nostro accorato appello. Ringraziamo tutti i giornalisti delle televisioni pubbliche e private, che hanno raccolto le nostre preoccupazioni, le nostre angosce. A tutti ,diciamo infinitamente grazie, affinché ciascuno per le loro competenze , possa fare arrivare in alto il nostro grido di allarme per una situazione socio economica, ormai insostenibile”.

Inoltre i lavoratori si dissociano da alcuni episodi di eccessiva protesta che si sono verificati: “Consapevoli che anche questi atteggiamenti inappropriati vengono giustificati e perdonati da tutti i rappresentanti delle istituzioni presenti, capendo il loro stato d’animo dovuto al prolungarsi di questa Pandemia che li priva del lavoro da ormai un anno. A tutti ancora grazie”.

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E proprio riguardo l’epidodio accaduto, ovvero il lancio di uova, il Sottosegretario alle Infrastrutture dott. Cancelleri, attraverso un post Facebook specifica che ad Amalfi non è “scoppiata la rabbia sociale” come qualcuno scrive.

“Alcuni ristoratori e lavoratori di attività ricettive hanno voluto manifestare difficoltà e disagi che a causa delle chiusure per covid vivono ormai da mesi. Voglio essere chiaro: comprendo queste difficoltà e il momento di grande sacrificio che soprattutto alcune attività attraversano, ed ero disponibile ad ascoltarli e raccogliere le loro istanze.
Purtroppo un individuo isolato che non si trovava fra i manifestanti ha pensato di rovinare tutto gettando qualche uovo e chiaramente a quel punto le forze dell’ordine mi hanno allontanato”.

“L’individuo in questione è stupido 3 volte:
1 – ha rovinato 6 uova con le quali ci avrei fatto una succulenta frittata;
2 – avendo una mira pessima le ha praticamente gettate a terra;
3 – ha rovinato l’immagine dei rumorosi ma pacifici manifestanti.
Io però non mi faccio fregare nè da lui, nè dai giornali che titolano troppo facilmente che i manifestanti l’avevano con me, tant’è che poco dopo ho incontrato una loro delegazione che prima si è scusata per l’accaduto e poi mi ha rappresentato il loro disagio dovuto al coprifuoco. Uno di loro ha pianto e ho cercato di consolarlo, momento davvero difficile nel quale ho cercato di dimostrare la mia vicinanza, comprensione e soprattutto il mio impegno per tornare immediatamente alla normalità quando sarà possibile e uno sforzo ancora più significativo per i ristori da parte del governo” – continua il Sottosegretario.

“Oggi, ospite di una terra meravigliosa, mi sarei aspettato invece un educato “benvenuto” dal padrone di casa, mi riferisco al presidente De Luca, che invece ha pensato bene di utilizzare i manifestanti, fare polemica e fomentarli contro di me dicendo loro: “tra poco arriva l’esponente di governo, alzate i cartelli quando passa ecc ecc”
Amalfi resta uno splendore e la gente, incazzata e stanca, va ascoltata, non strumentalizzata”.