Amalfi, per dogo argentino il sindaco ordina terapia comportamentale. Al proprietario un corso di conduzione

Un corso di formazione per la conduzione e detenzione di animali di indole problematica da svolgere presso il Servizio Veterinario dell’ASL Salerno. Lo ha ordinato il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, al proprietario del dogo argentino che il 29 dicembre scorso aggredì un 33enne di Vibo Valenzia nel cimitero periferico di Vettica. Il provvedimento del primo cittadino di Amalfi, emesso per effetto anche dei verbali acquisiti dal Comune e redatti da forze dell’ordine e servizio veterinario dell’Asl, dispone di sottoporre l’animale ad apposita terapia comportamentale, provvedendo a trasmettere le relative certificazioni al Comando di Polizia Municipale di Amalfi o nelle more all’affidamento del Dogo Argentino ad una struttura specializzata autorizzata al ricovero di cani di indole problematica e aggressiva. La derminazione si è resa necessaria per effetto della relazione del servizio veterinario dell’Asl Salerno a firma del dott. Gaetano Bove e da cui si evince che il cane, dogo argentino, “rientra nei cani di indole problematica e aggressiva necessari di apposita terapia comportamentale e che il proprietario o il detentore dovrebbe frequentare un corso di formazione specifico per la conduzione e detenzione di tali animali al fine di acquisire la conoscenza e competenza necessaria del caso in questione; che nelle more che questo avvenga il Sindaco può emettere, se lo ritenga necessario, apposita O.S. rifacendosi alle norme previste in materia di pubblica incolumità dall’aggressione dei cani”. E così, ritenuto che tali episodi dimostrano inequivocabilmente non solo la mancata osservanza delle prescrizioni impartite dal Servizio Veterinario dell’ASL da parte del proprietario, ma anche l’oggettiva pericolosità dell’animale di cui trattasi che costituisce un vero pericolo per la pubblica e privata incolumità della collettività è stata emessa l’ordinanza all’interno della quale sono specificati i tre casi in cui l’animale ha mostrato la propria indole aggressiva. A cominciare dall’ultimo verificatosi il 29 dicembre scorso quando il dogo aggredì A.A. di 33 anni. Un episodio in seguito al quale il malcapitato riportò un’ampia ferita lacerocontusa e ferite multiple all’avambraccio dx e alla mano con prognosi di giorni 15, il tutto accertato dal Pronto Soccorso del presidio ospedaliero territoriale di Castiglione di Ravello. Ma non è tutto perché a determinare l’ordinanza ci sono anche altri due casi: il primo verificatosi in data 12/01/2015 ai danni di un altro cane di piccola taglia, e in data 10/04/2015 ai danni I.G amalfitano di 53 anni che riportò ferite giudicate guaribili in 7 giorni a seguito dei quali l’animale era stato sottoposto a visite da parte del servizio veterinario dell’Asl. Stando a quanto si legge nell’ordinanza a seguito di ulteriori segnalazioni di episodi di aggressività in data 18/08/2015 il Responsabile del Servizio Veterinario di Sanità Animale dell’ASL della Costa d’Amalfi, da militari della stazione dei Carabinieri e da agenti della Polizia Municipale di Amalfi aveva proceduto ad un ulteriore controllo sanitario dell’animale notificando e diffidando per iscritto il proprietario del cane di custodire l’animale rispettando le buone prassi per i cani particolarmente aggressivi con l’obbligo di condurre l’animale in luogo pubblico munito di guinzaglio e museruola al fine di evitare di provocare danni a persone, animali e cose, laddove la mancata osservanza di tali prescrizioni avrebbe configurato l’ipotesi di omessa custodia di animali. Nel dispositivo del sindaco di Amalfi si fa infine menzione dello spostamento dell’animale da parte del proprietario avvenuto in entrambi i casi di aggressione. “Senza alcun preavviso alle autorità competenti – si legge – il proprietario spostava l’animale presso il comune di Cercola affidandolo alla figlia e delegando di fatto la custodia per vincolo sanitario dell’animale per le nome di legge in materia di prevenzione della Rabbia, sottraendo di fatto l’animale al controllo veterinario di competenza dell’ASL Salerno”.