Amalfi, otto consiglieri si dimettono in blocco. Ora deciderà il Prefetto

Finisce come in molti avevano preventivato, la crisi politica al comune di Amalfi. Otto consiglieri, tra cui i quattro dissidenti, hanno rassegnato ieri mattina le dimissioni, determinando la fine anticipata del mandato elettorale. A vario titolo e con motivazioni diverse, gli otto consiglieri, quattro dell’opposizione (Antonio De Luca, Giovanni Torre, Antonietta Amatruda e Andrea Amendola) e i quattro fuoriusciti dalla maggioranza (Matteo Bottone, Francesco De Riso, Daniele Milano e Gennaro Pisacane) hanno così deciso di rimettere il mandato anticipando i tempi, rispetto a un ipotetico confronto in consiglio comunale, e dettando i titoli di coda di questa parentesi politica. E così, non essendoci più i numeri per tenere in vita l’assise cittadina, la parola passerà al prefetto che non potrà non commissariare il comune di Amalfi. Alfonso Del Pizzo, medico di base eletto nel maggio del 2011 con circa il 70% dei voti, rischia di non essere più il sindaco della città dove tornerà quasi certamente il commissario prefettizio dopo ben 23 anni. Del Pizzo che nei giorni scorsi si era detto deluso per l’improvviso dietrofront di alcuni uomini della sua maggioranza pare stesse tentando la carta delle larghe intese con le due anime dell’opposizione. Ipotesi bocciata sul nascere con le dimissioni in blocco degli otto consiglieri.