Amalfi omaggia Pino Daniele. Stasera all’Arsenale il gruppo “E sona mo” ricorda il cantante a un anno dalla morte

Sarà un concerto-tributo quello in programma stasera all’Antico Arsenale di Amalfi. Un concerto in omaggio a uno dei più grandi artisti italiani: Pino Daniele di cui tra qualche giorno ricorre il primo anniversario della morte. Archiviato il capodanno con la musica live in Piazza Duomo e l’esibizione delle folcloristiche bande sulla scalea del Duomo (i gruppi si ripeteranno anche oggi 2 gennaio a Tovere e Vettica) nell’antico Arsenale (ore 19.30 con ingresso libero) andrà in scena il gruppo “E Sona Mo’” (Alfonso D’Apuzzo, Cherubino Fariello, Enzo Anoldo, Antonio Mambelli e Pasquale De Angelis) per un tributo musicale a Pino Daniele ad un anno dalla scomparsa.

Fu una giornata triste a drammatica quella del 5 gennaio 2015 Una giornata in cui in tanti attesero sperando che questo risveglio fosse solo la continuazione di un brutto sogno. Si attese quello straccio di ufficialità, mesta, come l’alba di quel 5 di gennaio. Si attese perché erano i sentimenti ad imporlo. Perché non è il rincorrere la cronaca il nostro modo di stare al mondo. Un mondo che da quel 5 gennaio è più povero. E con esso una terra, la Campania, che si sente troppo orfana di uno dei suoi uomini più illustri. Ha pianto Napoli, perdendo quel figlio capace di cantarne i colori, le ansie le paure. Perché anche i chiaroscuro di Pino Daniele, infondo, erano arcobaleni che abbracciavano la sua città. Se ne andò nel silenzio della notte Pino. Se ne andò a riflettori spenti, come dopo la fine di un concerto, lasciando il vuoto negli animi di chi è cresciuto con le sue canzoni ma consegnando come testamento ai posteri un bagaglio carico di parole e di immarcescibili melodie. Anche per la Costiera e per Maiori e Ravello (qui le tappe dei suoi concerti sulla divina: nel 2013 e nel 2014) fu un giorno triste. Sei mesi prima nella città della musica il grande Pino calcò il palcoscenico di Villa Rufolo per ripercorrere in chiave acustica il meglio della sua produzione musicale. Quello di Pino Daniele al Ravello Festival non fu un semplice concerto. Ma un evento d’eccezione sul quale furono puntati, in poco più di un’ora ininterrotta di musica live, centinaia di smartphone e tablet. E non  poteva esserci espressione artistica migliore di Pino Daniele per interpretare quel concetto di Sud che fu il filo conduttore del Ravello Festival 2014. E il concerto, presentato nel corso della principale rassegna della Campania avrebbe dovuto segnare anche l’inizio di un nuovo percorso musicale del cantautore napoletano. Unplugged, infatti, nacque proprio per Ravello e dalla Città della Musica dove Pino Daniele confidò l’inizio di un nuovo corso. L’intenzione era quella di solcare proprio il segmento dell’acustico. Da quel 5 gennaio dello scorso anno quella notte memorabile di Ravello è un ricordo. Triste. Ad Amalfi stasera si omaggia il suo modo di stare al mondo con la musica e le sue immarcescibili canzoni grazie al palinsesto di eventi natalizi che proseguiranno fino al 10 gennaio.

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Le bande del Capodanno torneranno in strada domenica 3 gennaio e nel giorno dell’Epifania (ore 16.30) quando anticiperanno la santa messa pontificale in Cattedrale e la reposizione del Bambino accompagnata da fuochi pirotecnici. La mattinata del 6 gennaio si aprirà con il consueto corteo dei pastorelli (ore 11.30), accompagnato dagli zampognari, e si concluderà nell’antico Arsenale (ore 20.30) con un concerto di Gianni Lamagna, già membro della Compagnia di Roberto De Simone e della Nuova Compagnia di Canto Popolare, dal titolo “Ll’urdemo ‘Nnammurato. Il programma di eventi natalizi si esaurirà domenica 10 gennaio all’Arsenale (ore 19) con la chiusura della mostra “’A Meraviglia”, a cura del Maestro Presepista Giuseppe Ercolano. Nell’occasione si procederà alla levata del bambino e all’estrazione del biglietto che assegnerà la Natività donata dal Maestro Ercolano.