Amalfi: ecco le nuove tariffe bus. Sconto per chi visita musei o pranza in città

Sosta meno onerosa d’inverno anche per i bus turistici per i quali venire ad Amalfi da novembre a febbraio costerà meno che in alta stagione. E così nel periodo compreso tra il 3 novembre al 28 febbraio i bus verseranno per due ore di sosta, se prenotati, 60 euro nella fascia mattutina e 50 in quella dalle 12 alle 15 e in quella pomeridiana. Quelli superiori agli otto metri pagheranno 90 euro la prima fascia e 60 le due successive, mentre i bus oltre i 10 metri 120 e 80 euro. Per i non prenotati (bus fino a 8 metri) si va dai 75 euro per le ore mattutine (stessa la tariffa anche nel pomeriggio) ai 60 euro di quella 12-15. I bus con lunghezza superiore pagheranno 140 euro (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 22) e 70 euro dalle 12 alle 15. Infine i torpedoni superiori ai 10 metri verseranno 150 euro nella fascia mattutina e pomeridiana e 90 euro in quella compresa tra le 12 e le 15. La tariffa notturna per tutti avrà un costo di 60 euro.

Per l’intero anno il Comune, come incentivo, prevede una terza ora di sosta gratuita nella fascia 12-18 per quei bus che dimostreranno di aver prenotato l’ingresso, per un numero di persone pari ad almeno il 50% dei posti a sedere del bus, presso il “Museo della Bussola e del Ducato Marinaro di Amalfi – Arsenale della Repubblica” (o di ogni altro ticket integrato includente visita al predetto Museo), o di aver prenotato il pranzo presso un’attività di Amalfi munita di licenza “A”, per un numero di persone pari ad almeno il 50% dei posti a sedere del bus.

Dal 1 marzo però la musica cambia e diventa più cara la sosta dei bus turistici sul Piazzale Flavio Gioia di Amalfi. Gli aumenti complessivamente del 15% rispetto allo scorso anno sono stati disposti dalla giunta comunale che ha rimodulato il listino in vigore dal febbraio 2016. L’adeguamento delle tariffe, contenuto nella delibera di giunta numero 154 del 4 ottobre scorso, è stato deciso anche stavolta tenendo conto del trend in continua crescita di presenze di bus turistici e il conseguente affollamento del piazzale di sosta. E così (nel periodo che va dall’1 marzo al 2 novembre) due ore di sosta nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 12 passeranno dagli 80 ai 90 euro ma per i bus fino a 8 metri, mentre nelle fasce pomeridiane e serali (12-15 e 15-22) la sosta sarà rispettivamente di 80 e 90 euro. Ma solo per i prenotati.

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Già perché i pullman che arriveranno ad Amalfi senza la prenotazione on line attraverso il servizio Buspass pagheranno 100 euro dalle 9 alle 12 e 120 euro dalle 12 alle 15 e dalle 15 alle 22 se il bus è fino a 8 metri. I costi infatti variano a seconda della lunghezza dei mezzi. Per questo, un autobus di dimensioni superiori a 8 metri e fino a 10,36 per due ore di sosta, se prenotato, verserà al comune 130 euro nella fascia mattutina e serale e 100 euro in quella pomeridiana. I non prenotati invece pagheranno di più: 160 euro dalle 9 alle 12, e dalle 15 alle 22, 120 nelle ore pomeridiane. Più si sale di dimensioni e maggiore sarà dunque il costo della sosta. Anche se queste tariffe sono state ritoccate al ribasso. Per una lunghezza superiore a 10,36 si prevedono: 170 euro per due ore dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 22; 120 euro per la fascia pomeridiana.

La tariffa notturna (dalle 22 alle 9) è invece invariata a 80 euro senza distinzione per lunghezza o eventuale prenotazione.

Il carico e scarico passeggeri per i non residenti prevede poi un costo di 25 euro tutto l’anno. Le uniche agevolazioni riguarderanno le società con licenza rilasciata da uno dei comuni facenti parte della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi per i quali il carico e scarico passeggeri costerà 10 euro indipendentemente dalle prenotazioni. Ma anche qui ci sono agevolazioni: i bus che fanno da 5 a 10 corse giornaliere, nella misura del 20% della tariffa dovuta; da 10 a 20 corse giornaliere, nella misura del 30% della tariffa dovuta; oltre 20 corse giornaliere, nella misura del 50% della tariffa dovuta.